Sabato 26 settembre nell’Aula Consiliare la presentazione del volume edito da Il Prato. Un racconto visivo tra pittura, scultura e memoria
Un legame profondo con le proprie radici che si rinnova nel segno della ricerca espressiva e della memoria. A distanza di sei anni dalla mostra fotografica “Scritture del tempo”, dedicata al Cimitero monumentale della città iblea, l’artista Santina Ricupero torna a Canicattini Bagni per un importante appuntamento culturale.
Sabato 26 settembre 2026, alle ore 17:30, l’ Aula Consiliare di via Principessa Iolanda 51 ospiterà la presentazione ufficiale della monografia d’artista “Impronte vive” (Edizioni Il Prato), curata da Dino Marangon . Il volume nasce in occasione della recente personale tenutasi a Mirano (Venezia) — cittadina veneta dove la fotografa e scultrice risiede da tempo — e raccoglie sculture, installazioni e opere su carta realizzate dal 2012 al 2026, affiancate da una selezione di lavori degli anni Duemila.
Ad analizzare la poetica e il percorso creativo dell’autrice sarà il critico d’arte e letterario Andrea Guastella , all’interno di un incontro moderato dal giornalista Gaetano Guzzardo . L’evento vedrà i saluti istituzionali del Sindaco Paolo Amenta , della Presidente del Consiglio comunale Loretta Barbagallo e dell’Assessore alla Cultura Domenico Mignosa .
Nel testo introduttivo del volume, il curatore Dino Marangon ricostruisce meticolosamente l’evoluzione artistica di Santina Ricupero a partire dalla sua prima personale del 1991. L’analisi mette in luce la straordinaria coerenza concettuale dell’artista, capace di spaziare con disinvoltura tra pittura, incisione, scultura, collage, installazione e fotografia d’autore .
Il libro si avvale di un ricco apparato critico arricchito dai contributi di Pier Paolo Fassetta, Francesca Giubilei e Gabriele Salvaterra, inseriti ad apertura delle quattro sezioni tematiche dell’opera. A completare il testo, un’ampia antologia critica ripropone gli interventi integrali e gli estratti di illustri studiosi e intellettuali che hanno accompagnato negli anni la sua carriera, tra cui Antonello Trombadori e Gian Antonio Cibotto.
Santina Ricupero : Nata a Canicattini Bagni (SR) e attiva a Mirano (VE), si è formata con maestri come Gianfranco Quaresimin e Giuseppe Fantinato, perfezionandosi alla Summer Academy di Salisburgo e alla Scuola Internazionale di Grafica di Venezia. Ha approfondito la fotografia con figure del calibro di Franco Fontana e Roberto Salbitani . Oltre ad un’intensa attività espositiva in Italia e all’estero, ricopre dal 2021 il ruolo di curatrice per le rassegne di arte contemporanea del Comune di Spinea.
Dino Marangon : Storico e critico d’arte contemporanea , dottore di ricerca con un’ampia produzione saggistica. Ha collaborato ai Cataloghi Generali di Maestri quali Virgilio Guidi, Bruno Saetti e Carmelo Zotti, dedicando i propri studi allo Spazialismo, all’Arte Cinetica, alla Videoarte e alla Pittura Analitica.
Andrea Guastella : Docente, saggista e redattore di riviste specializzate come Segno e ArtsLife . Curatore di progetti espositivi presso prestigiose sedi istituzionali (tra cui il Museo Riso di Palermo e il Museo Bilotti di Roma), ha collaborato al Padiglione della Guinea Equatoriale nell’ambito della 61ª Biennale d’Arte di Venezia .











