La Guida Michelin ha confermato cinque alberghi del Siracusano, due tra Ortigia e la campagna di Siracusa e tre nel territorio di Noto, e ha assegnato la sesta Chiave alla masseria Dimora delle Balze
Cinque conferme ed una novità: Dimora delle Balze. Anche nel 2026 Siracusa e Noto trovano spazio nella selezione che la Guida Michelin dedica all’ospitalità. Sono cinque le Chiavi confermate tra gli alberghi del territorio, a cui si aggiunge una nuova assegnazione.
A Siracusa restano nella guida Donna Coraly Country Boutique Hotel e Lùme, ciascuno con una Chiave. Il resort nella campagna siracusana aveva ottenuto il riconoscimento già nel 2024, mentre il piccolo hotel di Ortigia vi è entrato nel 2025.
A Noto sono confermati Masseria della Volpe, Country House Villadorata e Seven Rooms Villadorata, tutti premiati per la prima volta nel 2025. La novità di quest’anno nel Val di Noto è Dimora delle Balze.
La Chiave è stata introdotta nel 2024 come equivalente, per gli alberghi, della Stella assegnata ai ristoranti. Non dipende dal lusso o dalla categoria della struttura, ma dall’esperienza complessiva dell’ospite. Rientrano nella selezione grandi alberghi, strutture indipendenti, dimore storiche, boutique hotel e realtà immerse nella natura, purché offrano un soggiorno coerente e riconoscibile, nel quale il rapporto con il luogo ha un peso preciso.
Dimora delle Balze è una masseria del diciannovesimo secolo circondata da 27 ettari di macchia mediterranea nella campagna di Noto. Le architetture d’epoca, la pietra antica e i cortili storici convivono con un design contemporaneo. All’ospitalità si affiancano il ristorante Lumìa, dedicato alle materie prime locali e alla tradizione siciliana, l’azienda agricola biologica Passo Ladro e 8 albe, una rassegna annuale di arte contemporanea che ruota attorno ai temi della natura, del sogno e del tempo.
Il riconoscimento arriva nell’anno in cui la tenuta compie dieci anni. Il 24 agosto la struttura ha festeggiato il decennale con il personale e le persone vicine al progetto. La fondatrice, Elena Lops, dichiara: «Ricevere la Chiave Michelin proprio nell’anno in cui celebriamo dieci anni di attività è un’emozione indescrivibile. Questo premio è il coronamento della dedizione quotidiana di tutto il nostro team.»
Lops ricorda che, quando ha creduto in questo luogo, l’obiettivo era creare uno spazio in cui storia, arte e natura della Sicilia potessero dialogare con un’idea di accoglienza autentica. Noto e la campagna siciliana, aggiunge, sono terre che richiedono rispetto, e in questi dieci anni la tenuta ha cercato di custodirne la bellezza accogliendo viaggiatori da tutto il mondo.




