Grande partecipazione di fedeli e comunità parrocchiali per l’evento straordinario voluto dal Vescovo Rumeo
E’ arrivata ad Avola l’urna argentea di San Corrado Confalonieri. L’evento, che ha caratterizzato ieri – e lo farà anche oggi – la vita religiosa della comunità avolese, rappresenta un momento di particolare significato nell’Anno Giubilare in corso.
La decisione di portare le reliquie del santo ad Avola, nella chiesa di San Nicolò, è stata del Vescovo Salvatore Rumeo, che ha voluto offrire alla città un’occasione speciale di preghiera e raccoglimento. Il gesto ha suscitato profonda riconoscenza nella popolazione locale, che ha accolto l’iniziativa come un dono prezioso per la comunità.
Le giornate dedicate a San Corrado hanno registrato un’affluenza straordinaria. Fedeli di tutte le età, rappresentanti delle varie parrocchie cittadine e membri delle confraternite locali si sono ritrovati per condividere momenti di preghiera e riflessione spirituale.
Particolare rilievo ha avuto la presenza dei portatori tradizionali, accompagnati dai “silii” – figure caratteristiche della devozione popolare siciliana – che hanno dato solennità e autenticità alle celebrazioni. Questi gruppi, depositari di antiche tradizioni, hanno contribuito a rendere ancora più significativa la venerazione del santo patrono.











