Prosegue il piano di rigenerazione urbana nel quartiere Stazione. Il sindaco Rossana Cannata: “Restituiamo alla città due luoghi simbolo della nostra identità”
Prosegue a ritmi serrati il percorso di rigenerazione urbana che sta ridisegnando il volto del quartiere Stazione di Avola. L’amministrazione comunale ha annunciato l’avvio degli attesi interventi di riqualificazione che interesseranno due dei luoghi più iconici e carichi di significato della città: la Villa Comunale e il Parco delle Rimembranze.
L’intervento strutturale è stato pensato e progettato non solo per restituire decoro e qualità urbana all’area, ma per valorizzare quegli spazi che formano il tessuto della memoria collettiva avolese, da sempre punti di riferimento imprescindibili per l’intero quartiere e per la comunità.
A sottolineare l’importanza strategica e sociale dei cantieri appena avviati è il sindaco di Avola, Rossana Cannata, che pone l’accento sul valore identitario delle due aree verdi.
“Interveniamo su due luoghi che raccontano la nostra identità e che meritavano di essere restituiti pienamente alla città – dichiara il primo cittadino –. Non sono soltanto spazi pubblici: sono parte della storia di Avola, delle sue radici, della sua memoria urbana e sociale. Ci stiamo occupando di qualità urbana in modo concreto”.
I lavori alla Villa Comunale e al Parco delle Rimembranze si inseriscono all’interno di un quadro più ampio di interventi mirati a ridare linfa vitale all’intera zona circostante la stazione ferroviaria.
L’obiettivo dell’amministrazione si muove su un doppio binario:
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Miglioramento infrastrutturale: Restituire decoro estetico, sicurezza e piena fruibilità agli spazi verdi.
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Rafforzamento sociale: Creare aree dove giovani, famiglie e anziani possano ritrovarsi in ambienti capaci di unire il presente e il futuro della città.
“In questo quartiere è in corso un processo di rigenerazione che punta a rafforzarne il significato – prosegue Cannata –. Valorizzare questi luoghi significa tenere insieme memoria e futuro. Significa prendersi cura di spazi che appartengono a tutti e che possono tornare a essere luoghi di incontro, socialità e appartenenza”.
La riqualificazione di questi due “polmoni” storici assume dunque un valore altamente simbolico per la Giunta in carica. “Continuiamo a investire su Avola con una visione chiara – conclude il sindaco – e ogni intervento che realizziamo deve lasciare un segno concreto nella vita dei cittadini e rafforzare il legame tra la città, la sua storia e il suo sviluppo”.











