L’ingegnere Marcello Vinci ha guidato l’iniziativa che ha coinvolto studenti delle superiori e primarie in percorsi PCTO di alfabetizzazione digitale con approccio multidisciplinare
Si è chiuso il percorso della “Palestra IAG – Palestra di Intelligenza Artificiale Generativa”, iniziativa che ha coinvolto le scuole superiori e primarie di Avola attraverso un approccio educativo mirato alla comprensione critica delle nuove tecnologie. Il progetto, ideato dall’ingegnere Marcello Vinci e realizzato con il patrocinio del Comune, ha visto la partecipazione attiva degli studenti delle scuole superiori nell’ambito dei percorsi PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento). I ragazzi hanno sviluppato contenuti e storie destinate agli alunni delle classi quinte delle scuole primarie cittadine.
L’iniziativa ha adottato un metodo didattico basato sul dialogo e la riflessione condivisa. Studenti, docenti e famiglie hanno affrontato insieme tematiche che spaziano dall’arte alla musica, dalle neuroscienze alla robotica, fino alla sostenibilità ambientale. Questo approccio multidisciplinare ha permesso di presentare l’intelligenza artificiale non come fenomeno isolato, ma come strumento che interseca diversi ambiti della conoscenza e della vita quotidiana. L’obiettivo centrale del progetto è stato quello di sviluppare nei giovani partecipanti una comprensione consapevole dell’intelligenza artificiale, promuovendo al contempo il pensiero critico e la creatività.
«Con progetti come questo – ha dichiarato il sindaco, Rossana Cannata – Avola si conferma città all’avanguardia, che crede nei giovani e li mette al centro dell’innovazione. Alleniamo l’intelligenza a usare la tecnologia con consapevolezza, restando “umani”».











