Quattro appuntamenti scandiscono i giorni che portano alla Pasqua, intrecciando la tradizione religiosa con un pomeriggio dedicato alle famiglie e ai bambini in occasione della Giornata mondiale della consapevolezza sull’Autismo.
Avola entra nella Settimana Santa con un calendario che mescola devozione popolare, memoria identitaria e attenzione alle fragilità. Quattro appuntamenti distribuiti tra l’1 e il 5 aprile accompagnano la città nei giorni più intensi dell’anno liturgico.
Si comincia questa sera, mercoledì primo aprile, con la terza edizione de “I Cunti ra Passioni”, dramma sacro ideato e diretto da Amedeo Falla con il gruppo teatrale I Triépini di Scicli. La rappresentazione vivente della Passione di Cristo, recitata in dialetto siciliano, andrà in scena in piazza Regina Margherita, alla Villa Comunale, a partire dalle 20:30. Al termine dello spettacolo, il corteo si muoverà lungo via Santa Lucia, via Sempione e via Cimarosa, per concludersi con l’ultima scena sul sagrato della Chiesa del Sacro Cuore. L’iniziativa è promossa dalla parrocchia Sacro Cuore di Gesù, con la collaborazione del coro polifonico Città di Avola diretto da Raffaella Salerno, del corteo storico Città di Avola guidato da Milena Caruso e Margherita Puglisi, e delle marce funebri eseguite dal corpo bandistico Arturo Toscanini di Ispica.
Il 2 aprile, giornata mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, il Palazzo di Città ospita nella Sala Frateantonio “Germogli di Inclusione”, un pomeriggio aperto a bambini e famiglie organizzato dall’associazione Insieme per l’Autismo in collaborazione con AMAC Corrado Frateantonio e con il patrocinio del Comune. A partire dalle 15:30 sarà possibile partecipare a laboratori creativi: la realizzazione dei tradizionali lavureddi con cotone e semini, la decorazione e pittura delle uova pasquali e una caccia alle uova. Un momento pensato per stare insieme in modo semplice, senza esclusioni.
Venerdì 3 aprile, a partire dalle 20, dalla Chiesa di Sant’Antonio Abate prenderà il via la processione della Spina Santa, uno dei momenti più sentiti della devozione avolese, che accompagnerà per le vie della città la reliquia venerata dalla comunità.
Domenica 5 aprile, giorno di Pasqua, alle 12 in Piazza Umberto I andrà in scena “La Pace”, il rito tradizionale che da generazioni richiama in piazza l’intera cittadinanza e segna il culmine delle celebrazioni pasquali.
«Avola – ha detto il sindaco, Rossana Cannata – vive giorni di profonda spiritualità, partecipazione e identità condivisa».











