La campagna “Un cuore per Amico” del gruppo calcistico amatoriale porta televisori e forno a microonde ai reparti
Il gruppo amatoriale “Vecchia Guardia Avola – Amici del Pallone” ha donato nuove attrezzature ai reparti di Cardiologia e Pediatria dell’ospedale “Di Maria”, consolidando un impegno che va oltre il campo da calcio.
L’iniziativa rientra nella campagna “Un cuore per Amico”, un progetto di solidarietà che ha già dimostrato la propria efficacia nel sostenere le strutture sanitarie locali. Questa volta, il gruppo guidato da Davide Manganaro ha consegnato tre televisori al plasma al reparto di Cardiologia-Utic e un forno a microonde al reparto di Pediatria.
Le apparecchiature donate miglioreranno sensibilmente la qualità della permanenza dei pazienti ricoverati. I televisori consentiranno ai degenti del reparto cardiologico di trascorrere in modo più sereno le ore di degenza, mentre il forno a microonde rappresenta uno strumento pratico per il personale del reparto pediatrico nella gestione quotidiana delle necessità dei piccoli pazienti.
Il progetto “Un cuore per Amico” nasce dalla volontà di trasformare la passione sportiva in un’opportunità concreta di aiuto per la collettività. Il gruppo di calcio amatoriale ha scelto di destinare parte delle proprie attività alla raccolta fondi per sostenere l’ospedale avolese, dimostrando come lo sport possa assumere una dimensione sociale importante.
La scelta dei reparti beneficiari non è casuale. Cardiologia e Pediatria rappresentano due settori particolarmente delicati dell’assistenza sanitaria, dove il comfort dei pazienti assume un ruolo significativo nel processo di cura. I bambini ricoverati e i pazienti cardiopatici potranno così contare su strumenti che, pur nella loro semplicità, contribuiscono a rendere meno difficile l’esperienza ospedaliera.
La campagna “Un cuore per Amico” non si ferma qui. Il gruppo ha già annunciato la volontà di proseguire nell’impegno solidale, valutando ulteriori interventi a sostegno dell’ospedale avolese. Un esempio di come lo sport possa diventare veicolo di valori positivi e di impegno civile, dimostrando che la vera vittoria si ottiene quando si riesce a migliorare la vita degli altri.
«Un’iniziativa – ha dichiarato il sindaco di Avola, Rossana Cannata – che dimostra come lo sport possa diventare veicolo di solidarietà e vicinanza concreta alle strutture del nostro territorio. »











