Il 17 e 18 dicembre il passaggio della torcia in provincia: dal Sud-Est barocco al capoluogo aretuseo, fino alla zona nord (Priolo, Augusta, Lentini). Un viaggio tra mito e storia
Il conto alla rovescia è iniziato. La Sicilia, terra di miti e passione, si prepara ad accogliere il simbolo più potente dello sport mondiale. La Fiamma Olimpica dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026 illuminerà la provincia di Siracusa per due giorni intensi, il 17 e il 18 dicembre 2025, trasformando il nostro territorio in una vetrina internazionale.
Il viaggio della torcia, che partirà ufficialmente da Roma il 6 dicembre per un tour di 63 giorni lungo tutto lo Stivale, toccherà i luoghi più suggestivi della nostra provincia, unendo la bellezza del Barocco alla storia della civiltà greca.
Il percorso nel Siracusano: le tappe
L’arrivo in provincia è previsto per mercoledì 17 dicembre. La carovana olimpica attraverserà la parte sud, toccando i borghi marinari di Marzamemi e Portopalo, per poi risalire verso la capitale del Barocco, Noto, e la città di Avola. Il culmine della giornata sarà l’arrivo a Siracusa, definita nel programma ufficiale “culla della civiltà greca e patria di Archimede”, dove l’emozione dei tedofori si unirà alla bellezza millenaria di Ortigia e del Parco Archeologico.
Il viaggio proseguirà la mattina successiva, giovedì 18 dicembre, spostandosi verso la zona nord della provincia. La staffetta attraverserà i comuni di Priolo Gargallo, Augusta, Carlentini e Lentini, portando il messaggio di pace e sport nelle comunità industriali e agrumicole, prima di lasciare il territorio aretuseo alla volta di Catania e dell’Etna.
Un momento storico per la comunità siracusana, pronta a stringersi attorno ai tedofori in questo viaggio verso l’accensione del braciere di Milano.
I “tedofori”, tra indiscrezioni e conferme
Ma chi avrà il privilegio di portare la torcia olimpico nella sua città? Alcuni dei tedofori si sono palesati pubblicamente, parliamo ad esempio del consigliere ed ex atleta azzurro Ivan Scimonelli e della “triade” dell’Ortigia di pallanuoto Napolitano, Tempesti e Bongiovanni, ma tra i “sicuri” figurano anche il velocista Matteo Melluzzo, il karateka avolese Luigi Busà, il pattinatore Vincenzo Maiorca, nonché l’atleta “insuperabile” di Floridia Giuseppe Auteri e il corridore “master” Pucci Capodicasa, alla splendida età di 82 anni. La lista completa sarà comunque svelata a breve.












