Il sindaco Rachele Rocca ha firmato l’ordinanza che introduce il divieto assoluto di vendita e utilizzo di artifici pirotecnici di qualsiasi tipo dal 30 dicembre al 6 gennaio per garantire sicurezza, incolumità pubblica e benessere degli animali.
Niente fuochi d’artificio, petardi e botti per Capodanno ed Epifania. Il sindaco Rachele Rocca ha firmato l’ordinanza numero 26 del 30 dicembre che introduce il divieto assoluto di vendita e utilizzo di artifici pirotecnici di qualsiasi tipologia su tutto il territorio comunale fino al 6 gennaio 2026.
Il provvedimento riguarda fuochi d’artificio, petardi, botti, mortaretti, razzi e altri artifici pirotecnici, anche quelli di libera vendita. Il divieto si applica sia su area pubblica che privata e prevede sanzioni amministrative da 25 a 500 euro per i trasgressori.
L’ordinanza è stata adottata per garantire la sicurezza urbana, l’incolumità fisica delle persone, il benessere degli animali e la tutela del patrimonio pubblico e privato. Il sindaco ha richiamato come le esplosioni di artifici, con la conseguente propagazione di rumori e fiamme, possano arrecare grave disturbo agli animali da affezione e provocare reazioni da parte dei cittadini che possono scaturire in diverbi.
Nel documento si sottolinea anche come alcune tipologie di fuochi pirotecnici lasciati incustoditi sul suolo pubblico abbiano frequentemente causato il ferimento di persone, anche di minore età. L’amministrazione ha quindi ritenuto opportuno, nell’immediatezza delle festività di fine anno, adottare misure precauzionali per scongiurare situazioni di pericolo derivanti dall’uso indiscriminato di ordigni pirotecnici.
Il provvedimento vieta specificamente di vendere, detenere per l’uso immediato, accendere, far esplodere, lanciare o utilizzare qualsiasi tipo di artificio pirotecnico. I genitori o chi esercita la patria potestà saranno considerati responsabili nei confronti dei minori trovati in possesso dei materiali vietati.











