Il deputato regionale della Democrazia Cristiana interviene dopo la mozione di censura in Consiglio comunale: “Il rispetto è alla base della convivenza democratica”
Dopo la mozione di censura presentata in Consiglio comunale ad Avola nei confronti dell’assessore Paolo Tanasi, accusato di aver utilizzato espressioni offensive sui social, interviene il deputato regionale della Democrazia Cristiana Carlo Auteri, che prende posizione con un messaggio chiaro in difesa dei principi di rispetto istituzionale.
“Desidero esprimere la mia piena solidarietà al consigliere comunale di Avola Giovanni Rametta, destinatario nei giorni scorsi di insulti e affermazioni inaccettabili da parte dell’assessore Paolo Tanasi. Il rispetto personale e istituzionale non è un dettaglio accessorio, ma la base stessa della convivenza democratica”.
Le parole dell’on. Auteri arrivano in un momento delicato per l’Amministrazione comunale di Avola e puntano a riaffermare l’importanza del linguaggio e del comportamento di chi ricopre ruoli pubblici.
“I toni e le espressioni utilizzate dall’assessore Tanasi sui social hanno superato ogni limite e, per questo, mi unisco all’appello per un gesto pubblico di scuse – sottolinea il deputato DC –. A tutti può capitare di sbagliare, ma ammettere un errore con dignità è segno di maturità umana e politica. Solo così si può ristabilire un clima di dialogo civile all’interno delle istituzioni”.
Secondo Auteri, episodi del genere non devono passare inosservati, poiché mettono in discussione il rapporto di fiducia tra cittadini e rappresentanti delle istituzioni.
“Offese e attacchi personali non possono mai sostituire il confronto, nemmeno nelle fasi più accese della dialettica politica. Mi auguro che quanto accaduto possa rappresentare l’occasione per un passo indietro e, allo stesso tempo, per un passo in avanti sul piano del rispetto reciproco e della responsabilità pubblica”.











