L’ex parlamentare regionale: “Bisogna aiutare i pescatori a diventare imprenditori del mare, organizzerò incontri formativi”
Un milione e mezzo di euro per le imprese di piccola pesca costiera, grazie allo stanziamento del Dipartimento della Pesca mediterranea della Regione Siciliana. Soddisfatto della manovra finanziaria Giovanni Cafeo, ex parlamentare regionale.
“La pubblicazione di questo bando da un milione e mezzo di euro è una buona notizia per la Sicilia, ed è una buona notizia in particolare per Siracusa e la sua provincia, dove la piccola pesca costiera rappresenta un pilastro dell’economia locale e un patrimonio culturale che dobbiamo proteggere e valorizzare. Portopalo di Capo Passero è la seconda marineria d’Italia. Marzamemi è un simbolo riconosciuto nel Mediterraneo. Augusta è uno dei porti più importanti della nostra isola”.
Una misura finanziaria che non solo va nella direzione degli imprenditori della pesca del territorio siracusana, ma che premia anche chi lavora nei settori della gastronomia e della ricettività: “Centinaia di famiglie vivono ogni giorno grazie a pescherecci che non superano i 12 metri — piccole imbarcazioni, grande economia, grandissima identità. Il bando inserito nel programma Feampa 2021/2027 offre a queste imprese uno strumento concreto: un contributo a fondo perduto del 50% delle spese, fino a 75mila euro per beneficiario. Non sono risorse simboliche. Sono risorse che possono trasformare un’impresa familiare, aprire nuovi mercati, costruire nuovi modelli di reddito. Trovo particolarmente significativo che tra gli investimenti ammessi rientrino la pescaturismo, la ricettività e la gastronomia. È esattamente la direzione giusta”.
Per Cafeo il futuro della piccola pesca non può essere solo difensivo: “Dobbiamo aiutare i nostri pescatori a diventare anche imprenditori del mare, protagonisti di un’economia blu che unisce tradizione, turismo e qualità alimentare. La nostra provincia ha tutto ciò che serve per essere un modello in questo campo: un mare straordinario, una tradizione ittica secolare, una cucina di mare riconosciuta in tutta Italia. Mancano spesso gli strumenti e il supporto istituzionale per fare il salto di qualità. Questo bando è uno di quegli strumenti. Intendo fare da ponte tra le istituzioni regionali e le imprese del territorio siracusano”.
Infine, l’annuncio: “Organizzerò incontri informativi per garantire che nessuna impresa resti indietro per mancanza di informazioni o supporto nella compilazione delle domande. Ogni euro di questo bando deve trovare la sua destinazione qui, nella nostra terra.”











