Capitaneria vieta navigazione in raggio 50 metri dopo ritrovamento presunto residuato Seconda Guerra Mondiale a 6 metri di profondità
L’area di mare antistante l’Isola delle correnti è stata interdetta temporaneamente dalla Capitaneria di porto per il rinvenimento di un presunto residuato bellico.
La segnalazione è avvenuta nei giorni scorsi, quando è stato registrato da un cittadino un ritrovamento a 6 metri di profondità che potrebbe essere un ordigno bellico risalente alla Seconda guerra mondiale.
In attesa dell’intervento di bonifica da parte del personale artificiere specializzato, è stato vietato ogni tipo di attività marittima all’interno di un raggio di 50 metri dal punto indicato. Nello specifico, l’ordinanza proibisce la navigazione, l’ancoraggio, la sosta e ogni manovra di ormeggio o disormeggio, oltre a qualsiasi altra attività in mare non espressamente autorizzata.
La misura è stata adottata come azione precauzionale per tutelare la sicurezza della navigazione e l’incolumità pubblica.
L’ordinanza resterà in vigore fino al completamento delle operazioni di verifica e messa in sicurezza.











