La società Stretto di Messina ha approvato i documenti finali in vista del via libera del Comitato interministeriale. L’investimento è interamente coperto. Presente al Cda il ministro Salvini
Un altro passo decisivo verso la realizzazione del Ponte sullo Stretto. Il Consiglio di Amministrazione della società Stretto di Messina ha esaminato e approvato oggi gli ultimi documenti che accompagneranno il progetto definitivo in vista dell’esame da parte del Cipess (Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile), previsto per i prossimi giorni.
Valore dell’investimento confermato a 13,5 miliardi
La società ha reso noto che, a valle della definizione degli atti aggiuntivi con tutti i diversi affidatari, il valore aggiornato dell’investimento resta confermato a 13,5 miliardi di euro. Le coperture, si precisa, sono interamente garantite dalla Legge di Bilancio 2025 e dall’aumento di capitale della stessa società sottoscritto nel 2023.
Approvati gli atti aggiuntivi alla presenza del Ministro Salvini
Questo pomeriggio, alla presenza del vice Premier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, si è aperto il consiglio di amministrazione presieduto da Giuseppe Recchi.
Su proposta dell’amministratore delegato, Pietro Ciucci, sono stati approvati gli atti aggiuntivi ai contratti con il Contraente Generale Eurolink, con il Project Management Consultant Parsons Transportation Group, con il Monitore Ambientale Edison Next Environment e con il Broker Assicurativo Marsh. È stato inoltre approvato l’atto aggiuntivo alla Convenzione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che include il Piano Economico Finanziario.
Con questo passaggio, l’iter per il via libera definitivo al progetto del Ponte sullo Stretto si avvia verso la sua fase conclusiva.