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Portopalo, la giunta approva la programmazione triennale: 22,8 milioni per sviluppo e servizi

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La Giunta comunale ha approvato il Documento Unico di Programmazione che destina risorse significative ad assetto territoriale, ambiente e sviluppo economico

 

La Giunta comunale, guidata dal sindaco Rachele Rocca, ha dato il via libera a una pianificazione che prevede investimenti per 22,8 milioni di euro nel triennio.

Pochi giorni fa l’esecutivo municipale ha approvato il Documento Unico di Programmazione 2025-2027 che delinea le priorità dell’amministrazione in un territorio che basa la propria economia su tre settori trainanti: pesca, agricoltura e turismo. Una realtà che durante i mesi estivi vede la popolazione raddoppiare, passando dai 4.000 abitanti stabili ai 9.000 del periodo turistico, con conseguenti sfide nella gestione dei servizi.

La programmazione triennale destina la maggior parte delle risorse all’assetto del territorio e all’edilizia abitativa, con 4,1 milioni di euro nel 2025, mentre 2,3 milioni sono previsti per lo sviluppo sostenibile e la tutela ambientale. Significativi anche gli investimenti per lo sviluppo economico, con 1,7 milioni nel primo anno che saliranno a 2,9 milioni nel 2026.

Il comune ha ottenuto finanziamenti dal Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza per complessivi 703.000 euro, destinati principalmente alla digitalizzazione dei servizi e alla costruzione di un nuovo asilo nido da 576.000 euro. Altri progetti riguardano l’esperienza digitale dei cittadini, i pagamenti elettronici e la semplificazione delle procedure amministrative.

La programmazione si sviluppa in un contesto di difficoltà strutturali. Il comune presenta infatti un disavanzo di amministrazione di 9,3 milioni di euro e risulta in condizioni strutturalmente deficitarie secondo i parametri stabiliti dalla normativa vigente. Questa situazione comporta controlli rafforzati sulle assunzioni di personale e sulla gestione finanziaria da parte della Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali.

Nonostante le criticità, l’amministrazione ha mantenuto l’equilibrio operativo con entrate tributarie previste in crescita, passando da 3,4 milioni del 2023 a 3,8 milioni nel 2025. La tassa sui rifiuti rappresenta una voce significativa del bilancio, con tariffe rideterminate per garantire la copertura integrale del servizio secondo i criteri europei del “chi inquina paga”.

Il documento evidenzia un patrimonio immobiliare con beni stimati per oltre 9 milioni di euro. Tra questi la scuola elementare (3,5 milioni), la scuola media (2,3 milioni) e il cine teatro Gozzo (1,5 milioni). L’amministrazione ha previsto un piano di alienazioni e valorizzazioni per ottimizzare la gestione del patrimonio pubblico.

La rete infrastrutturale comprende 42 chilometri di acquedotto e 13 chilometri di rete fognaria, oltre a 46 chilometri di strade tra comunali e vicinali. Il comune gestisce direttamente le scuole dell’infanzia, primaria e secondaria, per un totale di 512 posti disponibili, e dispone di strutture come il mercato ittico, una biblioteca e impianti sportivi.

L’amministrazione punta sulla destagionalizzazione del turismo per valorizzare anche i mesi primaverili e autunnali, ricchi di tradizioni e identità culturale. La strategia si inserisce in un’ottica di sistema turistico locale più ampio, capace di dilatare e migliorare l’offerta complessiva del territorio.

Ora tocca al consiglio comunale. Il Dup, infatti, arriverà nell’aula consiliare di via Lucio Tasca per l’approvazione definitiva, costituendo la base per la redazione del bilancio di previsione triennale.

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