Il presidente del Consiglio comunale di Noto rende nota una comunicazione ufficiale dell’ASP di Siracusa sui lavori PNRR al Trigona
Il trasferimento del reparto di Ortopedia e Traumatologia dall’ospedale “Trigona” di Noto al presidio ospedaliero “Di Maria” di Avola ha carattere esclusivamente transitorio. A renderlo noto è Pietro Rosa, Presidente del Consiglio Comunale di Noto e Consigliere del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, che ha diffuso i contenuti di una comunicazione ufficiale trasmessa dall’ASP di Siracusa.
Secondo quanto riportato nella nota, lo spostamento delle attività di Ortopedia è unicamente dettato da esigenze logistiche e organizzative connesse ai lavori di ammodernamento finanziati dal PNRR attualmente in corso presso la struttura ospedaliera di Noto. Nel documento, l’ASP chiarisce che gli interventi interesseranno il cuore del reparto, rendendo necessario un trasferimento temporaneo delle attività.
La comunicazione è sottoscritta dal Commissario Straordinario Chiara Serpieri e dal Direttore Sanitario dell’ASP di Siracusa Salvatore Madonia, i quali precisano di voler rassicurare il Presidente del Consiglio Comunale di Noto, il Consiglio comunale e la cittadinanza in merito alla natura non definitiva dello spostamento del reparto.
Come riportato nella nota diffusa da Pietro Rosa, il chiarimento dell’ASP è arrivato a seguito di un sopralluogo effettuato il 20 gennaio 2026 presso il reparto di Ortopedia e di una successiva istanza formale indirizzata ai vertici dell’azienda sanitaria, presentata nella qualità di Presidente del Consiglio Comunale di Noto e Consigliere del Libero Consorzio Comunale di Siracusa.
Nel documento viene inoltre richiamata la nuova bozza di rete ospedaliera, approvata dalla Giunta regionale con Deliberazione n. 276 del 24 settembre 2025 e attualmente all’esame dei ministeri competenti. Secondo quanto riferito, tale bozza non prevede il trasferimento del reparto di Ortopedia e Traumatologia dall’ospedale “Trigona” di Noto al presidio di Avola.
Sempre nella nota si evidenzia che, rispetto alla precedente rete ospedaliera (Decreto 11 gennaio 2019), la nuova proposta deliberata dalla Giunta regionale prevede, nell’ambito del DEA di I Livello Avola/Noto, un incremento complessivo di otto unità operative, riguardanti Chirurgia Generale, Medicina Interna, Medicina d’Accettazione e d’Urgenza e Cardiologia.
Infine, Pietro Rosa ricorda di avere trasmesso un’istanza al Presidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa per la calendarizzazione in Consiglio provinciale della proposta di delibera sulla tutela dell’Ospedale Trigona di Noto e sul potenziamento del DEA di I Livello Avola/Noto, già approvata dal Consiglio comunale di Noto.
Secondo quanto riportato nella comunicazione, il quadro attuale resta in evoluzione e legato sia all’avanzamento dei lavori PNRR sia all’iter di approvazione della nuova rete ospedaliera regionale.