Il Consorzio di Tutela alla fiera internazionale dell’agroalimentare tedesca dal 4 al 6 febbraio.
“La concorrenza sui mercati esteri si può combattere in modo giusto solo se tutti sono tenuti a seguire le stesse regole”. A lanciare l’allarme è Sebastiano Fortunato, presidente del Consorzio di tutela del pomodoro “Igp Pachino” che dal 4 al 6 febbraio sarà presenta alla Fruit Logistica, una delle più importanti fiere dell’agroalimentare europee che si terrà a Berlino. Lo stand, allestito nell’area della Regione Sicilia, accoglierà ospiti e buyers internazionali con degustazioni e momenti di confronto, proseguendo nel percorso di valorizzazione dell’export e della tutela di un prodotto riconosciuto in tutto il mondo per sapore e proprietà nutraceutiche.
Mercoledì 4 febbraio alle 19 il consorzio sarà ospite dell’evento “Il settore ortofrutticolo tra incertezze dei mercati e sfide regolatorie”, organizzato dall’ambasciatore italiano a Berlino Francesco Bucci in occasione della visita del Ministro per l’Agricoltura Francesco Lollobrigida. L’incontro rappresenta un’opportunità per analizzare le difficoltà del mercato nazionale, tra nuovi dazi e concorrenza dei prodotti extra UE, e per discutere dell’urgenza di imporre il rispetto di regole certe e principi di sicurezza alimentare a tutti i Paesi che intendono esportare in Europa.
“La concorrenza sui mercati esteri si può combattere in modo giusto solo se tutti sono tenuti a seguire le stesse regole, sia in termini di protocolli sulla sicurezza alimentare sia in termini di corretta retribuzione della manodopera, altrimenti a rischiare di soccombere saranno proprio le aziende più virtuose”, ha dichiarato Fortunato.
Il presidente ha evidenziato il lavoro svolto dal governo italiano sul fronte della reciprocità commerciale. “Abbiamo apprezzato gli sforzi fatti dal nostro Governo e dal ministro Lollobrigida in tema di reciprocità e politiche comunitarie e i primi risultati ci fanno ben sperare per il futuro. Oggi l’Italia rappresenta una voce autorevole ed apprezzata nel panorama mondiale e sono certo che questo favorirà la commercializzazione e la tutela dei prodotti agroalimentari di eccellenza del nostro Paese.