L’istituto di vigilanza “Securitas” interviene a tutela della struttura: sistema antintrusione collegato direttamente alla Centrale Operativa
Dopo l’ondata di sdegno suscitata dai recenti e ripetuti atti di vandalismo che hanno colpito il plesso scolastico, il territorio risponde con azioni concrete per blindare le aule e garantire la continuità didattica in totale sicurezza.
A scendere in campo è l’Istituto di Vigilanza Securitas srl, che ha deciso di donare e installare a proprie spese un moderno impianto antintrusione dotato di allarme.
L’escalation di inciviltà delle scorse settimane aveva evidenziato la vulnerabilità della struttura, situata in un contesto urbano complesso. La donazione mira proprio a colmare queste lacune, mettendo a sistema un occhio elettronico costante.
Il nuovo impianto, infatti, non si limiterà a fungere da deterrente sonoro, ma sarà collegato direttamente alla Centrale Operativa dell’istituto di vigilanza, garantendo così un intervento tempestivo in caso di nuove intrusioni e tutelando in primis la struttura e il personale in servizio.
A spiegare le motivazioni del gesto è la stessa azienda, che sottolinea la propria vocazione alla responsabilità sociale:
“I recenti atti di vandalismo subiti dall’Istituto Comprensivo ‘Nino Martoglio’ di Siracusa, in palese dispregio all’Istituzione scolastica insistente in un quartiere di difficile gestione, hanno indotto l’Istituto di Vigilanza Securitas srl, da sempre sensibile alle necessità della popolazione e vicina alle Istituzioni tutte, a donare l’impianto antintrusione”.
L’intervento di Securitas srl si configura come una vera e propria forma di liberalità, realizzata nel pieno ossequio delle norme vigenti in tema di sicurezza privata e pubblica.
Un gesto che, al di là del valore materiale, racchiude un forte messaggio sociale e civico, rivolto tanto ai vandali quanto alle istituzioni stesse:
“Tale forma di liberalità intende significare la volontà condivisa di proteggere ciò che gli Organi preposti non possono garantire”.






