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Premio Culturale “Girasole”, tra i vincitori il siracusano Liddo Schiavo: riconosciuto il valore del suo teatro sociale

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L’autore e drammaturgo di Siracusa premiato per l’opera L’Aranceto – Storia di un esodo inverso

C’è anche il drammaturgo e autore siracusano Liddo Schiavo tra i protagonisti della prima edizione del Premio Culturale “Girasole”, il riconoscimento nato per valorizzare le eccellenze siciliane nei campi della cultura, della letteratura, della scienza, del teatro, del cinema e della musica.

A Schiavo è stato assegnato il premio per la sua opera “L’Aranceto – Storia di un esodo inverso”, lavoro che sintetizza il percorso artistico e umano di un autore da anni impegnato nella promozione della cultura come strumento di crescita civile e inclusione sociale.

Comunicatore pubblico presso il principale ente locale della Sicilia e protagonista di importanti esperienze istituzionali in ambito culturale, sociale, sportivo e politico, Liddo Schiavo ha firmato e diretto numerose produzioni teatrali che hanno contribuito alla valorizzazione della tradizione siciliana. Tra le opere più rappresentative figurano La tragedia di Colapesce, Ulisse di Sicilia, C’era una volta in Sicilia, Carruba e lo scoglio delle sirene, La Truvatura, Faccia Disperata, Polifemu, Zibaldone e lo stesso L’Aranceto.

Particolare rilievo assume il suo costante impegno nel teatro sociale. Da decenni, infatti, conduce laboratori di drammaturgia all’interno degli istituti penitenziari, coinvolgendo i detenuti nella realizzazione di spettacoli teatrali e recital che utilizzano l’arte come occasione di dialogo, responsabilizzazione e reinserimento.

Le motivazioni della giuria

La commissione del Premio Culturale “Girasole”, composta dal presidente del Circolo Giuseppe Iatì, dal critico letterario Gaspare Agnello, da Filippo Vitello, presidente della Pro Loco di Grotte, e dall’avvocato Diego Guadagnino, studioso e scrittore, ha motivato il riconoscimento sottolineando l’intensità dell’attività artistica di Schiavo e, soprattutto, il suo straordinario impegno umano e sociale attraverso il teatro.

Il premio nasce con l’obiettivo di valorizzare personalità che contribuiscono a diffondere il prestigio della Sicilia nei diversi ambiti della cultura.

“Il Premio Culturale Girasole vuole essere un faro puntato sui talenti della nostra amata Sicilia”, ha dichiarato il presidente Giuseppe Iatì. “Abbiamo scelto di premiare uomini e donne che, attraverso la scienza, la letteratura, il cinema, il teatro e la musica, contribuiscono a portare alto il nome della nostra terra. Grande attenzione è stata riservata anche ai giovani talenti, affinché possano trovare il giusto riconoscimento e nuove opportunità di crescita.”

Tra i vincitori della prima edizione figurano anche l’infettivologo Fabrizio Pulvirenti per il volume SSN 4.0 – Proposte per la rifondazione del Servizio Sanitario Nazionale; Maria Caserta con Tino Barresi. Un uomo che dell’arte ha fatto la sua essenza di vita; Pasquale Seddio per I sacri monti del Piemonte e della Lombardia; Francesco Pira con il saggio La buona EduComunicazione; Stefania Avola per Sicilia d’inverno inedita e sentimentale; Gaetano Allotta, insignito per il suo contributo alla valorizzazione culturale del territorio agrigentino; e il poeta Mimmo Galletto per l’impegno nella poesia in lingua siciliana.

Per la sezione cinema saranno premiati i registi Gaetano Di Lorenzo, autore del docufilm Fuorisede – Storie di vita e di studi, e Stefano Vinciguerra con il film Tradimento e potere. Riconoscimenti anche ai soprani Sara Chianetta e Fiammetta Bellanca per la lirica.

Nella sezione dedicata alle giovani promesse riceveranno il premio Stella Cinquemani, dieci anni, per la ginnastica artistica, il giovane tenore Davide Guarraggi, quattordicenne, ed Elisa Tararà, diciassettenne di Canicattì, premiata per la poesia.

La cerimonia di consegna del Premio Culturale “Girasole” 2026, organizzata dal Circolo Culturale Giovanni Meli Montallegro APS con il patrocinio dell’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e del Comune di Montallegro, si svolgerà mercoledì 12 agosto 2026 alle ore 20 presso l’Aula Multimediale “Ercole Agatino Longo” di Montallegro, in provincia di Agrigento.

L’iniziativa si propone di diventare un nuovo punto di riferimento nel panorama culturale siciliano, premiando personalità che, attraverso il proprio lavoro, contribuiscono alla crescita culturale e sociale dell’Isola.

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