INFRASTRUTTURE

Autostrada Ragusa-Catania: varato il nuovo cavalcavia a Chiaramonte Gulfi

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L’opera a campata unica da 42 metri targata ANAS ridurrà del 40% i tempi di percorrenza

I lavori per la realizzazione della nuova arteria autostradale Ragusa-Catania raggiungono una nuova tappa fondamentale. Nel territorio di Chiaramonte Gulfi, in contrada Gerardo, il gruppo Webuild ha completato con successo le operazioni di varo per un nuovo cavalcavia a campata unica, inserito nell’ambito dei cantieri per il Lotto 1 dell’opera commissionata da ANAS (Gruppo FS Italiane).

L’infrastruttura, caratterizzata da una struttura mista in acciaio e calcestruzzo, si sviluppa su una campata di 42 metri con una sede stradale larga 10,5 metri. Per mitigare l’impatto sulla viabilità locale e ridurre al minimo i disagi per gli automobilisti, le complesse manovre di posa in opera si sono svolte interamente durante una chiusura notturna programmata.

L’intervento rappresenta uno snodo strategico della futura “Ragusana”, l’asse viario destinato a rivoluzionare la mobilità nella Sicilia sud-orientale. Una volta completata l’infrastruttura, si stima una riduzione del 40% dei tempi di percorrenza tra le province di Ragusa e Catania, unito a un sensibile incremento degli standard di sicurezza stradale e a una migliore interconnessione tra poli industriali, nodi logistici e centri urbani.

Il tracciato del Lotto 1 si estende per circa 18 chilometri, dallo svincolo della SS514 con la SS115 fino all’intersezione con la SS194. L’arteria disporrà di quattro corsie a carreggiate separate con spartitraffico centrale, banchine laterali e parametri tecnici assimilabili a quelli autostradali. L’opera sarà inoltre predisposta con tecnologie Smart Road per la gestione digitale del traffico e il monitoraggio in tempo reale.

Tra gli interventi ingegneristici di maggior rilievo del lotto figurano il viadotto Vallone delle Coste — dotato di due impalcati da circa 300 metri per carreggiata —, cinque cavalcavia, due svincoli, tre sottopassi e consistenti lavori di consolidamento idrogeologico e adeguamento della viabilità secondaria.

L’avanzamento dei lavori per la Ragusa-Catania esprime anche una forte ricaduta sul tessuto economico e occupazionale della regione. Il solo cantiere del Lotto 1 impiega attualmente circa 600 lavoratori (tra maestranze dirette e indotto) e vede il coinvolgimento di circa 400 imprese fornitrici della filiera.

L’opera rientra nel più ampio piano di ammodernamento infrastrutturale condotto da Webuild in Sicilia, che vede il gruppo impegnato in 8 grandi progetti (inclusi 7 lotti della linea ferroviaria ad alta capacità Palermo-Catania-Messina), per un volume occupazionale complessivo nell’Isola pari a circa 7.000 posti di lavoro e oltre 2.600 aziende coinvolte.

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