Intesa per la consegna dei kit tumorali in farmacia. Sorbello: “Livelli ancora troppo bassi, dobbiamo unire le forze per tutelare la salute della comunità”
Rilanciare la cultura della prevenzione e abbattere i tempi di risposta dell’assistenza sanitaria sul territorio. È stato questo il tema centrale della proficua riunione operativa del Comitato Consultivo Aziendale dell’Asp di Siracusa, presieduta da Salvo Sorbello, focalizzata sul potenziamento delle campagne di prevenzione e sul contenimento delle liste d’attesa.
L’incontro ha visto la partecipazione dei vertici di Federfarma Siracusa, guidati dal presidente Salvatore Caruso, insieme alla responsabile del Centro Gestionale Screening dell’Asp, Sabina Malignaggi, alla responsabile dell’UOS Gestione Liste d’attesa, Carmela Della Luna, e al coordinatore del Cup, Cosimo Dell’Arte.
Nel corso del dibattito è emersa con urgenza la necessità di incrementare la partecipazione della popolazione agli screening oncologici a Siracusa e in tutta la provincia. Nonostante gli sforzi profusi dal Centro Screening e le indicazioni del commissario straordinario Iraci – che vedono il territorio aretuseo ai vertici delle graduatorie regionali –, l’adesione complessiva in Sicilia resta agli ultimi posti in Italia.
Per invertire la rotta, Federfarma ha confermato la piena disponibilità della rete delle farmacie private convenzionate per la distribuzione e il ritiro gratuito dei kit per la ricerca del sangue occulto nelle feci (screening del tumore al colon-retto), oltre all’impegno nella sensibilizzazione per le mammografie e i pap-test.
Il confronto, arricchito dagli interventi dei componenti del Comitato (Alfio Bosco, Carmela Petralito, Stefano Gugliotta, Mariagrazia Parisi, Cetty Moscatt e Vincenzo Cannavò), ha toccato altri due punti nevralgici della sanità siracusana:
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Tavolo sulle Liste d’Attesa: Istituito un gruppo di lavoro tematico coordinato da Alfio Bosco e Stefano Gugliotta per analizzare le criticità di prenotazione e l’impatto dei ticket in farmacia;
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Odontoiatria Speciale Riabilitativa: Sollecitata l’estensione del servizio, riattivato su spinta del Comitato, a un bacino sempre più ampio di pazienti con disabilità psico-fisica, patologie psichiatriche o malattie croniche invalidanti (Parkinson, Alzheimer, SLA, cardiopatie).








