Il Comitato Futuro Nazionale guidato da Sebastiano Cavaleri: “Cosa stiamo respirando? Il Sindaco informi subito la cittadinanza ed esca dall’immobilismo”
Un grave incendio si è sviluppato all’interno dell’ex stabilimento industriale Alba Sud di Lentini, trasformato da anni in un ecomostro abbandonato. L’imponente nube di fumo nero sprigionatasi dal rogo si è rapidamente propagata per tutto il centro abitato, raggiungendo Carlentini Nord e le adiacenze del locale Presidio Ospedaliero, scatenando un forte allarmismo tra la popolazione.
Si tratta soltanto dell’ultimo episodio di una lunga scia di roghi che sta devastando le aree periferiche del territorio, sommerse da sterpaglie e rifiuti abbandonati.
La struttura, estesa su oltre 25 mila metri quadrati e sottoposta a sequestro preventivo fin dal giugno 2018 con contestuale denuncia del titolare, versa da anni in totale stato di incuria. Particolarmente allarmante è la presenza di coperture in pannelli di amianto e di altri materiali nocivi sparsi sul suolo.
Sull’area gravava in passato il progetto di rilancio “District Food Lentini”, pensato per la trasformazione e distribuzione delle eccellenze agroalimentari locali. Il Comitato denuncia la perdita dei relativi finanziamenti statali e dei Fondi PNRR destinati alla bonifica a causa del mancato perfezionamento dell’iter amministrativo negli anni scorsi.
Di fronte al silenzio degli organi di governo locale e dei consiglieri comunali, il Referente del Comitato Futuro Nazionale Lentini, Sebastiano Cavaleri, sollecita un intervento d’urgenza:
«Cosa dobbiamo aspettarci? Il Sindaco, quale responsabile dell’igiene e della salute pubblica, informi subito la cittadinanza su ciò che sta accadendo e su cosa stiamo respirando. Ad oggi non si hanno notizie dell’adozione di provvedimenti o ordinanze urgenti di controllo ambientale. La cittadinanza è già provata da disastri del passato rimasti nell’ombra, come la caduta dell’aereo militare nel Biviere nel 1984. Monitoreremo la vicenda pronti ad intervenire direttamente contro ogni immobilismo». — Sebastiano Cavaleri, Referente Comitato Futuro Nazionale Lentini








