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Turista inglese morto a Noto, in corso l’autopsia

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Il medico legale incaricato dalla Procura ha novanta giorni per consegnare la perizia sul decesso del giovane di Leeds, trovato privo di indumenti in un terreno di contrada Piano Milo. Si indaga su un gioco erotico finito male

È  in corso l’autopsia sul corpo di Benjamin John Braithwaite, il turista inglese trovato morto nelle campagne tra Canicattini e Noto nella notte tra il 12 e il 13 settembre.

L’esame autoptico condotto dal medico legale Maria Francesca Berlich, incaricata dalla Procura di Siracusa servirà a chiarire i dubbi sulle cause che hanno portato alla morte del trentaquattrenne originario di Leeds. Il professionista ha novanta giorni di tempo per consegnare la perizia ai magistrati siracusani.

Da quel referto dipende anche il tipo di reato che la procura contesterà all’indagato, anche se potrebbe essere più di uno, ritenuto responsabile del decesso di Braithwaite. L’uomo, come detto, è stato trovato in un terreno di contrada Piano Milo, privo di vita e senza indumenti.

L’ipotesi più accreditata è quella che porta ad un gioco erotico finito male. Una pista che cerca conferme soprattutto dal risultato dell’autopsia, a cui si aggiungono gli elementi trovati nel luogo in cui è stato rinvenuto il corpo, il racconto dei testimoni e di alcune persone sentite dai carabinieri in quanto informate sui fatti.

Gli investigatori hanno passato al setaccio la vita privata della vittima, i suoi spostamenti da quando è arrivato in Sicilia, le persone che ha incontrato, i luoghi frequentati prima di trovare la morte. Un lavoro complesso quello svolto dai carabinieri della compagnia di Noto che indagano su disposizione della Procura di Siracusa. Gli investigatori hanno rinvenuto un diario, finito sotto sequestro assieme ad altri oggetti trovati sul luogo del ritrovamento. In quelle pagine avrebbe messo nero su bianco alcuni appunti di viaggio, riflessioni e, senza saperlo, le emozioni e gli eventi che avrebbero segnato gli ultimi giorni della sua giovane vita.

L’area dove è stato rinvenuto il cadavere è sotto sequestro su disposizione del capo della Procura di Siracusa, Sabrina Gambino, che coordina le indagini.

Nei primi giorni di indagine era emersa anche l’ipotesi di un rituale esoterico, poi accantonata dagli investigatori, che avrebbero escluso anche il suicidio dopo aver letto il diario in cui l’inglese aveva scritto di stare bene e di attraversare un momento felice. I carabinieri, sin dalle battute iniziali delle indagini, avevano ascoltato i componenti della comunità, che vive immersa nella natura, a cui si era aggregato il trentaquattrenne.

Braithwaite, secondo la ricostruzione di alcuni testimoni, aveva scoperto da un annuncio sui social di un raduno-campeggio in un’area isolata del Siracusano e si era messo in contatto con un gruppo che si fa chiamare “Le fatine”.

A far scattare l’allarme alle 3 del mattino di domenica 13 settembre, erano stati alcuni partecipanti al raduno che avevano segnalato alle forze dell’ordine la presenza di un uomo nudo, privo di vita, accanto ad una tenda a ridosso di un casolare abbandonato dove si era accampato il gruppo.

Da una prima ispezione del corpo, il medico legale aveva notato la presenza di alcuni segni sul collo, con molta probabilità compatibili con una corda individuata a poca distanza dal cadavere.

Bisognerà, comunque, attendere il rapporto redatto dal medico legale incaricato dalla Procura, per stabilire con certezza le cause del decesso ma anche se siano presenti altri segni sul corpo oltre quelli già individuati sul collo e se l’uomo abbia avuto rapporti sessuali prima di morire.

Particolare quest’ultimo, se confermato, che avallerebbe la tesi della morte per soffocamento provocato dalla corda sequestrata e magari utilizzata per un gioco erotico. Dopo aver appreso della morte del giovane inglese, il Foreign Office, il ministero degli esteri britannico, si è messo subito in contatto con i familiari della vittima, garantendo tutta l’assistenza necessaria prevista in situazioni del genere, e con le autorità italiane.

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