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Siracusa-Gela, Scerra: “No al pedaggio, il Cas pensi a completare l’autostrada”

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Il parlamentare M5S ha presentato un’interpellanza al ministero delle Infrastrutture per fermare l’introduzione del pagamento previsto dal 2028: “L’opera va ultimata, intervenire subito sulle criticità del viadotto Cassibile”

“È inaccettabile pensare di far pagare un pedaggio sulla Siracusa-Gela, un’infrastruttura realizzata in larga parte grazie a risorse pubbliche. I cittadini hanno già pagato con le loro tasse e lo hanno fatto per avere un’autostrada intera e non un pezzo”.

Così Filippo Scerra, parlamentare del Movimento 5 Stelle, torna a chiedere lo stop all’introduzione del pedaggio previsto dal 2028, come deciso dal Consorzio per le Autostrade siciliane. La richiesta arriva attraverso un’interpellanza al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, presentata proprio nei giorni in cui il Cas è finito sotto esame da parte dello stesso dicastero.

“Viste le continue difficoltà economiche ed i costanti ritardi, il ministero intervenga per accelerare il completamento dell’autostrada, a partire dal tratto Modica-Scicli, e verifichi le condizioni delle opere già realizzate”, l’invito di Scerra, che richiama tra le criticità anche il viadotto Cassibile, da parecchio tempo interessato dal divieto di transito per i mezzi pesanti e dalla deviazione del traffico sull’unica campata a doppio senso, oltre all’assenza, in alcuni punti, di pannelli fonoassorbenti in legno, soprattutto nelle aree vicine alle abitazioni.

“È impensabile discutere di pedaggi mentre ci sono ancora tratti da completare e altri che necessitano di interventi strutturali. Serve una verifica puntuale sullo stato dell’opera, sulle ragioni dei ritardi accumulati e sulla qualità di quanto è stato realizzato e oggi è in esercizio”, prosegue il parlamentare, che rivolge un’ulteriore critica alla gestione del Cas.

“Il Cas e le istituzioni competenti devono concentrarsi sulle priorità: sicurezza, manutenzione, completamento e qualità dell’infrastruttura – conclude il parlamentare pentastellato – . Non è accettabile che, dopo tutti questi anni e dopo gli ingenti investimenti pubblici, ai cittadini venga chiesto persino di pagare per percorrere un’autostrada che deve ancora essere completata”.

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