Commozione e rabbie in Chiesa Madre: la bara bianca del giovane scortata dalle moto nel corteo funebre in centro storico
Ci sono le moto, la passione di Martin Pluchino rivelatasi crudele, nel sagrato antistante la Chiesa Madre e nel corteo funebre. Ci sono, soprattutto tantissimi ragazzi di tutte le età, amici e conoscenti del 16enne vittima di un incidente stradale nelle scorse settimane nella provinciale che collega Floridia con Solarino. Martin, in sella al suo scooter, procedeva in direzione opposta alla moto con cui è avvenuto lo scontro fatale.
La verifica della dinamica dell’impatto e le eventuali responsabilità sono ancora in capo agli inquirenti che stanno lavorando per accertare la verità. Intanto dopo l’autopsia effettuata sul corpo, in mattinata Floridia ha dato l’ultimo saluto al suo giovane: palloncini, maglie con il volto di Martin e uno striscione portato avanti tra le lacrime: “Il mondo senza di te è come se andasse più lento”.
Commozione, rabbia e sgomento nel giorno dell’addio. In tanti, prima e dopo la funzione religiosa, si sono stretti in un abbraccio con la famiglia Pluchino, in piedi davanti alla bara bianca di Martin. Un ragazzo troppo giovane per andare via troppo presto, salutato dal rombo dei motori dalla gente della sua città.








