Aggiornato al 29/05/2026 - 13:56
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Siracusa, blitz contro i reati ambientali: sequestrati un camion di rifiuti e un’area privata

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Operazione congiunta di Capitaneria di Porto e Polizia Municipale coordinate dalla Procura. Gli inquirenti: «Un tassello di un mosaico più ampio volto al contrasto degli illeciti sul territorio»

Nella notte tra il 12 e il 13 maggio 2026, una task force composta dai nuclei di polizia ambientale della Capitaneria di Porto di Siracusa e della Polizia Municipale ha condotto con successo un’operazione lampo per bloccare il funzionamento di una pericolosa discarica abusiva a Siracusa.

L’attività investigativa si è sviluppata attraverso un prolungato e silenzioso pedinamento lungo le arterie stradali della città, conclusosi nel momento esatto in cui i responsabili stavano per avviare lo scarico dei materiali.

L’intervento tempestivo degli agenti e dei militari dell’Arma di mare ha permesso di cogliere i soggetti in flagranza di reato, procedendo immediatamente al blocco di tutte le operazioni in corso.

I provvedimenti cautelari d’urgenza scattati sul posto hanno riguardato:

  • Il veicolo commerciale: un furgone cassonato, utilizzato per il trasporto illecito della merce, intercettato proprio mentre faceva ingresso nell’area di sversamento;

  • L’area d’atterraggio: un vasto appezzamento di terreno privato, già pesantemente interessato dai fenomeni delittuosi, sottoposto a vincolo di sequestro preventivo;

  • La denuncia penale: il deferimento a piede libero del conducente del mezzo per trasporto di rifiuti speciali in totale assenza di qualsiasi titolo abilitativo o iscrizione all’albo dei gestori.

L’intera operazione di polizia giudiziaria è stata eseguita in costante coordinamento con i magistrati della Procura della Repubblica di Siracusa, che hanno convalidato i sigilli apposti dai sigilli ambientali.

Questo intervento non rimarrà un caso isolato. Come confermato dai vertici delle forze dell’ordine, il blitz notturno costituisce infatti un tassello strategico di un mosaico molto più ampio di attività congiunte. La Polizia Municipale e la Capitaneria di Porto manterranno altissima la guardia nelle prossime settimane, intensificando i pattugliamenti nelle aree rurali e periferiche della provincia per reprimere sul nascere i reati legati all’inquinamento del suolo.

«Il lavoro svolto in sinergia con la Capitaneria di Porto e la magistratura rappresenta un segnale chiaro a chi pensa di poter usare Siracusa come una pattumiera – ha commentato l’assessore alla Protezione Civile e all’Ambiente, Sergio Imbrò –. I controlli proseguono senza sosta e presto potremo contare su ulteriori fototrappole “E-Killer” e telecamere di ultima generazione».

Un ringraziamento ai reparti operativi è arrivato anche dal sindaco Francesco Italia:

«Rivolgo i miei complimenti alla Polizia municipale e a tutti gli operatori coinvolti in queste operazioni – ha dichiarato il primo cittadino –. Invito ancora una volta tutti i nostri cittadini a mostrare sempre maggiore rispetto per la città, i suoi luoghi e i suoi spazi».

Le indagini penali intanto proseguono sotto la direzione della Procura di Siracusa per accertare la presenza di eventuali complici o ulteriori responsabilità aziendali, mentre i pattugliamenti sul territorio continueranno con la medesima intensità per tutta la settimana.

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