“Assalto” alla legge di Bilancio, un corposo elenco di emendamenti presentati dall’On. Scerra (M5S)

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L’insoddisfazione delle opposizioni per la prima legge di Bilancio targata Governo Meloni si è tradotta, come prevedibile, in una pioggia di emendamenti e correttivi, anche da parte della maggioranza, con l’obiettivo di “migliorarla”, seppur tale concetto appare, per forza di cose, fin troppo discrezionale.

Nuovo ospedale di Siracusa, fondi per i comuni della Sicilia sud orientale colpiti dal maltempo, proroga del credito d’imposta per le Zes, strumenti per potenziare e rendere ancora più attrattive le stesse Zone economiche speciali, rendere strutturale dal 2023 la misura “Decontribuzione Sud”. E ancora: credito d’imposta per istallazione di pannelli fotovoltaici destinati alle strutture produttive, proroga del credito d’imposta per le imprese del Mezzogiorno, creazione di un fondo per asili nido aziendali e maggiore flessibilità per potere andare in pensione con quota 41. È quanto previsto dal corposo pacchetto di emendamenti alla legge di Bilancio presentati dal parlamentare nazionale siracusano del Movimento 5 Stelle, Filippo Scerra.

“Si tratta – spiega Scerra – di una serie di modifiche alla Legge di Bilancio nel tentativo di aggiustare il tiro di una Finanziaria nella quale il Mezzogiorno ed il nostro territorio sono completamente dimenticati”

Nello specifico si prevede l’innalzamento dal 10% al 50% del credito d’imposta alle imprese per l’installazione di impianti fotovoltaici, oltre alla proroga fino a fine 2023 del credito d’imposta per l’acquisizione di nuovi beni strumentali alle aziende del Mezzogiorno. “Tra le mie proposte emendative – aggiunge Scerra – c’è anche la proroga del credito sugli investimenti effettuati nelle Zes sempre fino a tutto il prossimo anno. Zone economiche speciali per il cui sviluppo e rafforzamento ho lavorato tanto nel corso della scorsa Legislatura”.
Sempre incentrato sulle zone economiche speciali è un altro emendamento, che nel 2020 Scerra aveva presentato e fatto approvare in Commissione Bilancio per poi avere lo stop in extremis dalla Ragioneria Generale dello Stato, cioè la previsione della possibilità per le imprese che investono nelle Zes di poter cedere il credito d’imposta ancor prima della compensazione fiscale, così da poter sempre avere liquidità.

Volto a facilitare le aziende e i lavoratori del Meridione, anche l’emendamento su “Decontribuzione Sud”. Con la proposta del parlamentare pentastellato si intende rendere strutturale la misura agevolativa a partire dal prossimo anno. “Coerentemente con il programma del Movimento 5 Stelle – prosegue Scerra – che ha sempre voluto creare e proteggere i posti di lavoro nel Sud Italia anche grazie a questa norma introdotta dal Governo Conte che, stando al report dell’Osservatorio Inps, tra gennaio 2021 e agosto 2022 ha consentito l’assunzione di oltre 2 milioni di persone.”

Più incentrati sulla provincia di Siracusa e sulle recenti problematiche gli ultimi due emendamenti proposti dal parlamentare siracusano. Il primo ha come obiettivo il rinnovo della nomina del Commissario straordinario per la progettazione e la realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa, “per consentire – aggiunge – il completamento dell’iter di realizzazione del nuovo nosocomio, opera attesa da anni da tutta la provincia aretusea e sulla quale il M5S ha dato un importante contributo.”

Infine l’ultima proposta di modifica alla Finanziaria, con cui si incrementa il fondo per le emergenze nazionali per supportare i territori della Sicilia Sud-orientale che hanno subito i danni del maltempo. “Dopo il maltempo e le alluvioni dello scorso novembre – conclude Scerra- che hanno messo in ginocchio infrastrutture, comuni e soprattutto il comparto agricolo, riteniamo urgente una risposta dello Stato, che solo attraverso il rifinanziamento del fondo può consentire una rapida ripresa del territorio.”

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