La donna è stata fermata dai Carabinieri della Compagnia di Augusta a un posto di blocco lungo la S.S. 114. Lo stupefacente era nascosto all’interno di un sacchetto di un noto fast food
Un normale controllo alla circolazione stradale si è trasformato in un arresto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. A finire in manette, nelle scorse ore, è stata una donna di 49 anni residente a Carlentini, fermata dai Carabinieri della Compagnia di Augusta.
L’operazione è scattata durante un posto di controllo istituito dai militari dell’Arma nel territorio di Carlentini, lungo la Strada Statale 114.
I Carabinieri hanno intimato l’alt all’autovettura condotta dalla quarantanovenne. A bordo del veicolo, oltre alla donna alla guida, viaggiavano anche la figlia minore di 15 anni e una coetanea di quest’ultima.
Fin dalle prime fasi dell’identificazione, l’atteggiamento della conducente ha destato forti sospetti: la donna mostrava infatti una particolare e ingiustificata irrequietezza di fronte alle divise. Un nervosismo che ha spinto gli operatori ad approfondire le verifiche.
I militari hanno così deciso di procedere con una perquisizione personale e un’accurata ispezione del veicolo, che ha dato esito positivo. L’intuizione investigativa ha infatti permesso di rinvenire un considerevole quantitativo di droga abilmente occultato:
-
La quantità: 50 grammi di cocaina.
-
Il nascondiglio: lo stupefacente era stato nascosto all’interno di un comune sacchetto di carta con il marchio di una nota catena di fast food.
-
La posizione: il sacchetto era stato appoggiato in terra, proprio ai piedi del sedile del passeggero, nel tentativo di farlo passare inosservato come semplice spazzatura.
L’espediente del sacchetto non è bastato a eludere i controlli dei Carabinieri. La droga è stata posta sotto sequestro, mentre per la quarantanovenne sono scattate le manette con la grave accusa di detenzione ai fini di spaccio.







