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Decisione definitiva

Cimitero di Siracusa, negata la proroga per la concessione dei lumini votivi alla ditta Fazzina

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Con una nuova Determina Dirigenziale, l’Amministrazione comunale mette un punto definitivo sulla gestione del servizio di illuminazione votiva all’interno del cimitero

Novità importanti per la gestione dei servizi cimiteriali del capoluogo. Con la Determina Dirigenziale N. 1367 del 18 marzo 2026, il Settore Igiene Urbana e Verde Pubblico (Servizi Cimiteriali) del Comune di Siracusa ha ufficialmente formalizzato il diniego alla richiesta di proroga per il servizio di illuminazione votiva.

A presentare l’istanza per prolungare la gestione del servizio era stata la storica società concessionaria, la ditta Fazzina Antonino & C. s.a.s..

Per comprendere i motivi del rifiuto, bisogna fare un salto indietro nel tempo. Il rapporto tra l’Ente e la ditta affonda le sue radici in un contratto di appalto in esclusiva stipulato addirittura il 22 settembre del 1980. In quell’occasione, il Comune affidò il servizio di illuminazione elettrica votiva e pubblica del cimitero per una durata di ventinove anni.

La scadenza originaria era prevista per il 15 novembre 2012. Tuttavia, nel 1997, una Deliberazione della Giunta Municipale approvò un accordo transattivo che concedeva un’ulteriore proroga di dieci anni, spostando la scadenza definitiva della concessione al 15 novembre 2022.

Di recente, la concessionaria ha tentato di ottenere un ulteriore prolungamento di cinque anni (fino al 15 novembre 2027), appellandosi all’applicazione dell’art. 106 del D.Lgs. 50/2016 e allegando un proprio piano economico previsionale.

Di fronte a questa richiesta, il Comune di Siracusa ha commissionato uno specifico parere legale pro veritate per valutare la legittimità della proroga. L’analisi giuridica non ha lasciato spazio a dubbi, portando l’Amministrazione a rigettare l’istanza per i seguenti motivi:

  • Il contratto originario è definitivamente scaduto il 15 novembre 2022. Non sono mai stati adottati successivi atti di rinnovo o proroga tecnica.

  • L’articolo 106 del D.Lgs. 50/2016 (il Codice degli Appalti richiamato dalla ditta) disciplina esclusivamente le modifiche di contratti pubblici che sono ancora “in corso di validità”.

  • Tale normativa non è applicabile temporalmente (ratione temporis) a un contratto che è stato stipulato nel 1980 e che deriva da una procedura avviata nel 1971.

  • L’ordinamento nazionale ed europeo sancisce il divieto assoluto di proroga o rinnovo automatico per i contratti pubblici già scaduti. Questo per tutelare i sacrosanti principi di concorrenza, parità di trattamento e trasparenza.

La giurisprudenza amministrativa chiarisce, infatti, che per un contratto scaduto l’Amministrazione ha il dovere di procedere con una nuova gara pubblica.

L’Amministrazione sta già guardando al futuro per garantire non solo la continuità, ma anche l’ammodernamento del servizio.

La Determina specifica infatti che è in corso una procedura di evidenza pubblica nata da una proposta di “project financing” (finanza di progetto) acquisita dal Comune nel settembre 2024. Il nuovo e ambizioso progetto prevede la realizzazione e l’adeguamento di diverse infrastrutture all’interno del Cimitero Comunale di Siracusa, tra cui:

  • Nuovi impianti elettrici votivi e pubblici.

  • Impianti fotovoltaici per il risparmio energetico.

  • Sistemi di videosorveglianza.

  • Impianti di diffusione sonora e l’automazione del cancello d’ingresso.

Il progetto è già provvisto di relazione d’istruttoria tecnica ed economica ed è stato trasmesso al Servizio gare per il seguito di competenza.

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