Riconoscimento a Palazzo Vermexio per i due uomini che non hanno esitato a tuffarsi in acqua per evitare la tragedia
Un gesto di istinto, altruismo e straordinario coraggio che ha evitato una drammatica tragedia nel cuore del centro storico siracusano. Questa mattina, le porte di Palazzo Vermexio si sono aperte per accogliere e ringraziare ufficialmente i due “angeli custodi” che lunedì scorso si sono tuffati nel mare di Ortigia per salvare una turista inglese e la sua bambina.
Madre e figlia, quest’ultima di appena 5 anni, erano finite in acqua all’interno della loro auto a causa di un fatale errore durante una manovra. Senza l’intervento tempestivo dei presenti, la vettura si sarebbe trasformata in una trappola mortale.
Il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, ha voluto incontrare personalmente i protagonisti di questo provvidenziale salvataggio per esprimere la gratitudine e la riconoscenza dell’intera comunità aretusea.
I due soccorritori ricevuti e premiati al Comune sono:
-
Ramadhan Sami Sedqi
-
Francesco Rosolia
Durante il cordiale incontro istituzionale, a cui ha preso parte anche il capo di gabinetto dell’Amministrazione, Giuseppe Gibilisco, il primo cittadino ha consegnato a ciascuno dei due soccorritori una targa celebrativa. Un piccolo ma significativo segno di riconoscimento per non aver esitato un solo istante a lanciarsi in acqua, mettendo a rischio la propria stessa incolumità pur di estrarre la donna e la bambina dall’abitacolo prima che fosse troppo tardi.






