Il sindaco Giuseppe Gambuzza ha incontrato il commissario straordinario dell’Asp di Siracusa Gioacchino Iraci per affrontare la carenza di personale medico a Pte e guardia medica.
Le notizie che arrivano da Siracusa sono confortanti. Certo, poi dovranno trovare riscontro con la pratica. Ovvero, con l’individuazione di nuovo personale medico da destinare alla struttura sanitaria dell’Asp di contrada Cozzi. Dopo una notte insanguinata, con 4 feriti e un grave malore, e senza alcun medico al Presidio territoriale d’emergenza e all Guardia medica, il sindaco, Giuseppe Gambuzza, si è messo in macchina ed ha incontrato questa mattina il commissario straordinario dell’Asp di Siracusa, Gioacchino Iraci, per affrontare la questione. All’incontro erano presenti anche il deputato regionale Riccardo Gennuso e il responsabile provinciale dei presidi territoriali d’emergenza, Raffaele Matera.
Al centro del confronto le difficoltà legate alla copertura dei turni, rese ancora più evidenti nella notte tra il 2 e il 3 giugno, quando il Pte e la guardia medica di Pachino erano rimasti entrambi senza personale medico in servizio, in una delle serate di maggiore affluenza turistica della zona sud della provincia.
“È stato un incontro molto positivo e concreto – dichiara il sindaco Giuseppe Gambuzza – durante il quale abbiamo rappresentato le esigenze del nostro territorio e ricevuto importanti rassicurazioni. L’Asp ha manifestato massima disponibilità e attenzione verso Pachino e il comprensorio sud della provincia.
Nel corso della riunione si è discusso anche della situazione della guardia medica di Marzamemi e delle possibili misure da promuovere a livello regionale per ampliare il numero di medici destinati ai presidi territoriali. Il tema, come è stato riconosciuto durante l’incontro, non riguarda soltanto Pachino ma investe in modo più generale l’intera Sicilia e una parte significativa del territorio nazionale.
“Lavoreremo senza sosta – ha concluso Gambuzza – affinché i cittadini possano contare su servizi sanitari sempre più efficienti e adeguati alle esigenze del territorio. L’incontro di oggi rappresenta un passo importante in questa direzione”.







