Dalla vetrina internazionale del Tuttofood nasce l’invito del Global Gastronomy Museum di Shanghai per promuovere il prodotto siciliano in Cina con degustazioni e incontri dedicati
Il Pomodoro di Pachino Igp guarda al mercato cinese dopo l’esperienza al Tuttofood di Milano, una delle principali manifestazioni dedicate all’agroalimentare internazionale. Durante la tre giorni fieristica, il Consorzio di Tutela ha ricevuto l’invito ufficiale dal Global Gastronomy Museum di Shanghai per presentare il prodotto siciliano in Cina con uno spazio dedicato a degustazioni e incontri con operatori del settore, stampa e buyers.
L’interesse è nato durante uno degli appuntamenti organizzati nello spazio espositivo dedicato alla Sicilia. A colpire la rappresentante del museo cinese, Jiaying Gao, sono stati i sapori e le caratteristiche del Pomodoro di Pachino IGP, valorizzati dallo chef Nicola Amendola attraverso una ricetta semplice: pasta aglio e olio preparata con ciliegino, datterino e costoluto utilizzati a crudo.
L’invito è stato rivolto direttamente al presidente del Consorzio di Tutela, Sebastiano Fortunato, che ha accolto positivamente la proposta di portare il prodotto siciliano a Shanghai. L’obiettivo è rafforzare il percorso di apertura verso i mercati internazionali già avviato dal Consorzio.
Nel corso della manifestazione milanese, il Consorzio era presente nello spazio collettivo della Regione Siciliana insieme a rappresentanti istituzionali e operatori del comparto agroalimentare. A sostenere il progetto di internazionalizzazione anche Nicola Caputo, consigliere del Ministero degli Affari Esteri, in visita allo stand del Pachino IGP.
Secondo il presidente Fortunato, la partecipazione al Tuttofood ha rappresentato un’occasione importante per promuovere il valore del Pomodoro di Pachino Igp all’interno di un contesto internazionale dedicato alle eccellenze del Made in Italy agroalimentare.







