Interventi lampo per riparare i danni del ciclone “Harry”. L’On. Gennuso (FI): “Restituiremo alla comunità uno spazio sicuro e operativo in tempo utile per la stagione estiva”
La Regione Siciliana ha stanziato 700mila euro per i lavori di somma urgenza necessari a riparare i gravi danni strutturali causati dal ciclone “Harry” nello scorso mese di gennaio.
La disposizione, firmata dal Dirigente Generale del Dipartimento Tecnico Duilio Alongi, dà ufficialmente il via libera agli interventi per eliminare le condizioni di pericolo e restituire piena agibilità all’area di accesso dello scalo borghigiano.
Il finanziamento permetterà di intervenire su un’area nevralgica per l’economia del sud-est siciliano. “Questo importo” – spiega Riccardo Gennuso, deputato regionale di Forza Italia – “consentirà di mettere in sicurezza uno scalo vitale per la pesca artigianale, la nautica e il turismo. La fruibilità dell’area portuale è uno strumento essenziale per la nostra comunità”.
L’obiettivo dichiarato è quello di completare il cantiere in tempi record, restituendo lo spazio operativo alla comunità e ai diportisti in tempo utile per la stagione estiva 2026.
Grazie allo stato di “somma urgenza”, il provvedimento consente al Genio Civile di Siracusa di procedere con l’affidamento diretto dei lavori. Un passaggio fondamentale per saltare le lungaggini burocratiche delle gare ordinarie e aprire i cantieri immediatamente.
Gennuso ha rivolto un ringraziamento al presidente della Regione, Renato Schifani, per il coordinamento e ai tecnici del Genio Civile, in particolare agli ingegneri Alongi e Maurizio Vaccaro, per aver lavorato celermente nel dimostrare il nesso causale tra i danni subiti e gli eventi meteorologici eccezionali di inizio anno.
Il Porto Fossa non è solo un punto di approdo per i pescatori locali, ma rappresenta la porta d’ingresso per il turismo nautico di fascia alta che frequenta il borgo di Pachino. Il ripristino della banchina e dei fondali danneggiati dal ciclone garantirà:
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Sicurezza nelle manovre di ingresso e uscita;
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Piena operatività per la flotta della pesca artigianale;
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Decoro e agibilità per i flussi turistici che inizieranno a popolare il borgo tra poche settimane.






