L’inviata Mediaset parlerà di “Echi di guerra, germogli di pace” dall’1 al 3 agosto. Confermati anche Francesco Repice, Luca Madonia e Darwin Pastorin
Ci sarà anche la giornalista Gabriella Simoni tra gli ospiti di spicco della ventesima edizione del Premio Nazionale Più a Sud di Tunisi, in programma a Portopalo dall’1 al 3 agosto prossimi. L’inviata dei Tg Mediaset interverrà sul tema “Echi di guerra, germogli di pace”. Nel 1991, allo scoppio della prima guerra del Golfo, la giornalista toscana è in Iraq dove viene presa prigioniera, restando otto giorni nelle mani degli uomini di Saddam Hussein. Dopo aver seguito il conflitto in Somalia (1992-1994), nel 1996, in Ruanda, ha raccontato le varie fasi di quegli scontri. E’ stata inviata in Afghanistan (2001) e in Egitto (2013), non tralasciando l’esperienza in Libia. Seguendo lo scontro armato tra fazioni interne egiziane viene sequestrata. “L’unico teatro di guerra che non ho seguito è stato quello della Bosnia, nel ‘95, perché ero incinta”, ha ricordato la giornalista, in prima linea anche in Ucraina dove ha realizzato reportage sui dolori della popolazione, delle vittime e delle distruzioni provocate dai bombardamenti russi, con i retroscena delle politiche di potenza che muovono i fili di ogni guerra. “La pace non scoppia ma si costruisce”, ha dichiarato Gabriella Simoni che torna a Portopalo, nell’ambito del Premio Più a Sud di Tunisi, dopo essere stata insignita del riconoscimento nella sezione “Giornalismo” nell’edizione dell’estate 2019. “Ho accettato l’invito degli organizzatori per essere nuovamente nella splendida Portopalo e nel contesto di una rassegna che nel tempo ha mantenuto sempre credibilità e qualità elevate”, ha aggiunto la giornalista di Mediaset.
Prende sempre più consistenza il programma della XX edizione. Tra gli ospiti di spicco sono previste le presenze di Francesco Repice, giornalista di Radio Rai e prima voce di “Tutto il calcio minuto per minuto”, che riceverà il Premio Speciale Osvaldo Soriano. Il cantautore etneo Luca Madonia aprirà la rassegna culturale portopalese con il live “La mia storia”, accompagnato da Denis Marino (chitarra) e Ambra Scamarda (basso elettrico). Ha confermato la presenza anche il giornalista e scrittore italo-brasiliano Darwin Pastorin, componente del Comitato dei saggi della XX edizione, molto legato all’estremità sudorientale siciliana, supervisore della sezione di letteratura calcistica dedicata allo scrittore argentino Osvaldo Soriano.











