Siracusapress.it
Chiarimenti

Prelievo coatto di una bimba a Siracusa, Auteri: “Serve immediata verifica ispettiva”

Siracusapress.it

condividi news

Il deputato regionale: “Ho inviato una richiesta di intervento ispettivo e di verifica urgente agli assessori regionali competenti, al sindaco di Siracusa e al Garante regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza”

Il deputato regionale Carlo Auteri interviene sulla vicenda della bambina di 7 anni che, a Siracusa, per la quarta volta ha rifiutato di scendere dall’auto durante l’ennesimo tentativo di prelievo coatto davanti ai Servizi Sociali.

Una vicenda che, secondo il parlamentare, pone interrogativi non più rinviabili sul piano sociale, sanitario e organizzativo, richiedendo un intervento immediato per tutelare la salute e la serenità della minore.

Auteri ha annunciato di aver formalizzato una richiesta di intervento ispettivo:

“Ho inviato una richiesta ufficiale di intervento ispettivo e di verifica urgente agli assessori regionali competenti, al sindaco del Comune di Siracusa e al Garante regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza, perché su questa vicenda non è più ammissibile alcuna opacità, e mi rivolgerò al prefetto. Quando al centro c’è una bambina, il primo dovere delle istituzioni è capire se tutto ciò che si sta facendo stia davvero proteggendo la sua salute oppure no”.

Pur ribadendo il massimo rispetto per le decisioni dell’autorità giudiziaria, il deputato pone l’accento sulle modalità concrete con cui tali decisioni vengono eseguite. L’esposizione della bambina a situazioni di forte pressione emotiva, con la presenza delle forze dell’ordine, rischia di generare effetti devastanti.

“Se quelle modalità producono nella minore paura, rifiuto e rischi per la salute, allora il dovere delle istituzioni è fermarsi e verificare – continua Auteri –. La presenza delle forze dell’ordine può anche essere formalmente prevista in casi particolari. Ma quando l’effetto concreto è uno stato di prostrazione nella bambina, allora quelle modalità non sono più un dato neutro”.

Per fare piena luce sulla gestione del caso, il parlamentare regionale ha avanzato richieste specifiche e mirate:

  • Invio di ispettori regionali al settore Politiche Sociali del Comune di Siracusa per verificare la correttezza metodologica e amministrativa del percorso seguito.

  • Una verifica ispettiva e un audit clinico indipendente sulla presa in carico sanitaria all’ASP di Siracusa, acquisendo atti e relazioni dei servizi coinvolti.

  • La nomina urgente di uno specialista indipendente in Neuropsichiatria Infantile, estraneo al precedente assetto, per valutare la bambina in un contesto neutro e non minaccioso.

“Non può essere la stessa filiera che ha gestito il caso fino a oggi a limitarsi a spiegare se stessa – sottolinea Auteri –. Serve una verifica esterna e documentata. Bisogna capire perché il supporto terapeutico si sia interrotto e se le modalità adottate siano state davvero compatibili con la tutela del suo equilibrio psicofisico”.

Infine, il richiamo all’importanza del legame affettivo consolidato dalla bambina in questi 4 anni: un legame che, secondo Auteri, “non può essere liquidato con formule riduttive, senza una rigorosa verifica clinica indipendente”.

Il deputato conclude con un appello ai colleghi parlamentari affinché la politica non resti in silenzio di fronte alla fragilità di una minore e chiede la sospensione delle modalità esecutive coercitive, ove non strettamente inevitabili: “Quando i fatti mostrano un peggioramento evidente della condizione della minore, il compito delle istituzioni non è irrigidirsi, ma verificare, correggere e proteggere”.

Primo Piano

Ultimo saluto

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni