I militari dell’Arma hanno sorpreso un 51enne fuori dalla propria abitazione nonostante i domiciliari. Nei guai anche un giovane di Sortino fermato a bordo di un motociclo
Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione e controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine nella provincia aretusea. I Carabinieri della Stazione di Priolo Gargallo, nel corso di un mirato servizio perlustrativo, hanno deferito in stato di libertà due uomini.
Durante le operazioni, i militari hanno anche effettuato diverse perquisizioni personali e veicolari finalizzate al contrasto dello spaccio di droga e alla ricerca di armi.
Il primo provvedimento ha riguardato un uomo di 51 anni, già noto alle forze dell’ordine, sottoposto al regime della detenzione domiciliare.
Durante un normale controllo di routine, volto proprio a verificare il rigoroso rispetto delle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria, i Carabinieri si sono recati presso il domicilio dell’uomo. Il cinquantunenne, tuttavia, non è stato trovato all’interno della propria abitazione, violando così l’obbligo di permanenza in casa. Per lui è scattata immediatamente la denuncia a piede libero per il reato di evasione.
Nel corso del medesimo servizio di pattugliamento, l’attenzione dei militari si è concentrata su un motociclo in transito.
Alla guida del mezzo a due ruote vi era un giovane di 22 anni, residente a Sortino. A seguito dell’alt intimato dai Carabinieri e dei successivi accertamenti effettuati tramite le banche dati, è emerso che il ragazzo si trovava alla guida nonostante non avesse mai conseguito la patente.
Trattandosi di una violazione già commessa in passato, e dunque di recidiva, per il ventiduenne è scattata inevitabilmente la denuncia.








