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Immissioni sonore

Siracusa, interrogazione di Paolo Cavallaro su autorizzazioni per eventi musicali e piano di zonizzazione acustica

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Il consigliere comunale chiede chiarimenti al Sindaco e all’Assessore competente sul rilascio dei pareri per le attività musicali e sullo stato del piano di zonizzazione previsto per legge

Il consigliere comunale Paolo Cavallaro, capogruppo di Fratelli d’Italia, ha presentato un’interrogazione al Sindaco e all’Assessore competente in merito al rilascio dei pareri di autorizzazione per gli intrattenimenti musicali e sullo stato del piano di zonizzazione acustica (PZA), previsto per legge ma non ancora portato all’attenzione del Consiglio comunale.

Cavallaro sottolinea come la materia delle immissioni sonore sia regolata dalla legge quadro n. 447 del 1995, dal regolamento comunale n. 314/2005, e da tre ordinanze sindacali: la n.99/Gab del 05.09.2014, la n.77/gab del 15.10.2018 e la n.9/Gab del 10.06.2022.

«All’albo pretorio – evidenzia Cavallaro – sono stati pubblicati diversi pareri di autorizzazione a favore di gestori di attività commerciali, ma in alcuni casi si parla di ‘parere’, in altri di ‘autorizzazione’, generando confusione. In tutte le determine con cui viene rilasciato formalmente un parere favorevole, si inserisce una clausola di decadenza legata all’acquisizione di ulteriori autorizzazioni o nulla osta da Enti non specificati».

Secondo Cavallaro, questo uso del termine “autorizzazione” per un atto che dovrebbe invece configurarsi come semplice parere crea un’ambiguità formale: «Si tratta di atti amministrativi diversi rispetto a quanto indicato dal D.P.R. e dal regolamento comunale – osserva – ma nelle determine si usano impropriamente termini non corrispondenti alla natura giuridica degli atti».

Il consigliere segnala inoltre che in questo contesto “equivoco” si innestano contenziosi: diversi cittadini, disturbati da immissioni sonore in orari non consentiti, si rivolgono agli avvocati per diffidare il Comune. «Le segnalazioni – prosegue – lamentano immissioni superiori ai limiti di legge e ben oltre la normale tollerabilità, senza che venga garantita una tutela immediata».

L’interrogazione pone l’accento anche sulle azioni che l’Amministrazione intende adottare per prevenire i contenziosi giudiziari da parte di residenti che vivono vicino a locali che organizzano eventi musicali, anche occasionali. «Ho chiesto – aggiunge Cavallaro – di sapere a che punto sia il piano di zonizzazione acustica e se le determine finora emesse siano conformi al D.P.R. n. 227 del 19.10.2021 e al regolamento comunale». In merito, il consigliere ha proposto di interpellare l’Ufficio dell’Avvocatura comunale e il Segretario Generale per ottenere un parere tecnico.

Infine, viene sollevato il problema dei controlli effettivi sul rispetto delle normative da parte delle attività che organizzano eventi musicali: «I cittadini si chiedono quale personale comunale sia incaricato di fare rispettare le ordinanze sindacali e il regolamento, specie nelle ore notturne. Temono di essere lasciati soli, senza possibilità di ottenere giustizia tempestiva».

«Nessuno contesta il diritto degli esercenti di offrire momenti di intrattenimento, ma questo va contemperato con il diritto al riposo e al silenzio – conclude Cavallaro – un diritto che oggi viene frustrato se non vi è un’attività di controllo e sanzionamento immediato».

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