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Siracusa, Romano (FdI) attacca il sindaco: “Relazione lontana dalla realtà, città a due velocità”

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Consigliere cita classifica Sole 24 Ore: “Siracusa 104ª su 107”. Periferie abbandonate, giovani disoccupati al 71%

Nella seduta del Consiglio Comunale del 29 luglio 2025, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Paolo Romano, è intervenuto in maniera critica nei confronti della relazione presentata dal Sindaco di Siracusa sull’attuazione del programma amministrativo.

Romano ha definito la relazione come “formalmente articolata” ma “lontana dalla realtà vissuta dai cittadini”. Secondo il consigliere, i principi e gli obiettivi dichiarati – “Città Accessibile”, mobilità sostenibile, inclusione sociale, transizione energetica, digitalizzazione e rigenerazione urbana – sarebbero smentiti dai dati oggettivi relativi alla condizione della città.

Tra i riferimenti principali, Romano ha citato la classifica del Sole 24 Ore sulla Qualità della Vita 2024, dove la provincia di Siracusa si posiziona al 104º posto su 107, ultima tra quelle siciliane. In particolare, Siracusa risulta 106ª per affari e lavoro, penultima per ambiente e servizi, e 103ª per ricchezza e consumi.

Il consigliere ha evidenziato come anche gli indici generazionali del 2025 pongano Siracusa agli ultimi posti: 97ª per i bambini, 89ª per i giovani con un tasso di occupazione del 28,7%, e 95ª per gli anziani, con una speranza di vita inferiore alla media nazionale e una dotazione di soli tre posti letto in RSA ogni 1.000 anziani.

Romano ha sottolineato anche il declino demografico, con oltre 2.300 residenti persi in un anno, secondo dati Istat aggiornati a giugno 2024.

Un passaggio centrale dell’intervento ha riguardato la situazione delle periferie e delle frazioni, con riferimento diretto a Cassibile, Fontane Bianche e Belvedere, definite come aree in condizione di abbandono e marginalità.

Per Cassibile, Romano ha segnalato l’assenza di marciapiedi sicuri, il ritardo nell’attuazione degli interventi strutturali approvati dal Consiglio Comunale nel febbraio 2024 e l’esclusione dai finanziamenti CIPE da 13 milioni di euro. A Fontane Bianche, località turistica, viene attribuito un mancato riconoscimento in termini di investimenti, nonostante il contributo al gettito comunale.

Il consigliere ha inoltre ricordato il fallimento del progetto di social housing “Casa Archimede 2” a Cassibile, con la conseguente revoca dei fondi regionali, e ha citato l’apertura del Centro Comunale di Raccolta rifiuti a Cassibile come fonte di preoccupazione per i residenti, a causa dell’impatto sulla viabilità e della mancanza di adeguata recinzione.

Romano ha parlato di una città “a due velocità”, in cui la qualità della vita dipende dalla zona di residenza, e ha lamentato una percezione diffusa di “assenza di governo” nelle aree più decentrate.

Infine, ha rivolto una serie di domande dirette alla Giunta, chiedendo chiarimenti su:

  • Interventi programmati per Cassibile, Fontane Bianche e Belvedere, con relative tempistiche;

  • Modalità per garantire l’inclusione delle periferie negli investimenti e nei servizi;

  • Coinvolgimento della cittadinanza e del Consiglio Comunale nella gestione del territorio.

A conclusione del suo intervento, Romano ha affermato che “la relazione racconta una città che nei fatti non esiste” e ha invocato “un cambio di passo, non solo comunicazione, ma azioni concrete e verificabili”.

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