Aggiornato al 01/02/2026 - 20:33
SALA STAMPA

Turati: “Dobbiamo essere bravi a ricostruire. Ricci ha cercato di rincuorare la squadra”

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L’allenatore ha analizzato la sconfitta contro il Crotone, la quarta consecutiva, e tracciato la linea per il futuro

Nonostante la sconfitta Marco Turati non arretra rispetto all’obiettivo stagionale del suo Siracusa. Al termine della sfida persa contro il Crotone, in conferenza stampa l’allenatore spiega cosa non ha funzionato tra le fila azzurre.

Al triplice fischio, la squadra si è chiusa in un cerchio a centrocampo, a cui ha partecipato anche il presidente Alessandro Ricci, di ritorno allo stadio dopo un’assenza di oltre un mese: “Il presidente ha cercato di rincuorare la squadra” spiega Turati, che poi analizza il momento della squadra. “Dal punto di vista psicologico dobbiamo ritrovarci. Nella prima mezz’ora non abbiamo concesso praticamente nulla. Dopo il vantaggio abbiamo perso campo e non abbiamo difeso bene sul secondo gol subito. Dovevamo lavorare meglio dal punto di vista individuale. Ci sta mancando un po’ di cattiveria ma siamo un gruppo da ricostruire”.

Contro il Crotone, Turati ha optato per la titolarità del giovane Arditi al centro dell’attacco: una scelta che l’allenatore aretuseo rifarebbe, come spiegato nel post partita: “Arditi ha dato il 110%. Parliamo di un ragazzo giovane alla prima presenza in un campionato professionistico. Avrà modo e tempo di farsi valere. Per noi è difficile mettere in campo tanti calciatori nuovi. Bisogna anche capire cosa è Siracusa e l’ambiente in questo momento, e costruire quella parte di gruppo a cui ci si aggrappa nei momenti di difficoltà della partita. Adesso dobbiamo essere bravi dal punto di visto psicologico e non lasciarci andare quando ci capita un episodio negativo.

Sul mercato, il tecnico aretuseo ha confermato l’addio di Sapola: “Andrà via, per questo era con noi ma non ha giocato. In generale non chiedo niente, mi spiace solo che c’è qualche ragazzo che andrà via. Abbiamo qualche ruolo scoperto che spero venga colmato”. Poi sulle condizioni di Candiano, vittima di un problema al ginocchio nel corso del secondo tempo: “Dovrebbe essere una distorsione e speriamo non sia niente di grave, soprattutto in questo momento della stagione”.

I prossimi passi per il Siracusa saranno contro Potenza, Cosenza e Catania: “I ragazzi hanno avuto tanti alibi, ma adesso tocca a me toglierli. Voglio che il De Simone torni a spingere, e in questo senso voglio ringraziare la Curva Anna. Adesso ci aspetta un trittico di partite difficile: da domani mattina ripartiremo”

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