Giuffrida sollecita proroga IRPEF, riduzione costi energetici e sostegno all’innovazione
Confagricoltura in questi giorni è in pressing sul Governo, in vista della prossima legge di bilancio, su alcuni punti strategici per le imprese agricole italiane: mantenimento esenzione IRPEF, abbattimento dei costi energetici, detassazione e decontribuzione dei premi di produttività, degli straordinari e degli aumenti retributivi previsti da contratti collettivi, e ripristino di Agricoltura 4.0.
Durante l’incontro con il Governo a Palazzo Chigi di qualche giorno fa, Confagricoltura ha rappresentato le difficoltà che le aziende agricole stanno affrontando: dal cambiamento climatico alle epizoozie, fino ai problemi legati ai dazi, sullo sfondo le preoccupazioni per una riforma della PAC che prevede una riduzione delle risorse di oltre il 22% e che si presenta molto complessa.
In particolare, riguardo alle richieste sopra richiamate, Confagricoltura ha chiesto:
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la proroga del regime speciale dell’IRPEF agricola agevolata, con l’esenzione fino a 10.000 euro e la riduzione al 50% fino a 15.000 euro. Una misura importante che, a nostro avviso, deve diventare strutturale.
L’agricoltura vive oggi una vera e propria emergenza: la difficoltà nel reperire manodopera. “Per questo – dichiara Antonio Giuffrida, direttore di Confagricoltura Siracusa – abbiamo proposto al Governo di rendere più attrattive le retribuzioni, attraverso una riduzione della tassazione sugli incrementi derivanti dai rinnovi contrattuali e dagli straordinari”.
Infine, Confagricoltura ha chiesto:
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il rifinanziamento della ZES unica per il Mezzogiorno,
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l’IVA agevolata al 4% per tutti i prodotti avicoli,
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l’istituzione di un fondo con dotazione adeguata per fronteggiare le emergenze destinato alle aziende agricole, utilizzabile senza particolari oneri burocratici.