Iniziative in tutta Italia per sensibilizzare su prevenzione e formazione. Capone (Segr. Gen.): “Potenziare controlli e addestramento. La sicurezza è un investimento”
“Ottobre, mese della sicurezza nei luoghi di lavoro”. È questo lo slogan della campagna lanciata dall’UGL (Unione Generale del Lavoro) con iniziative su tutto il territorio nazionale per sensibilizzare lavoratori, cittadini e istituzioni sull’importanza della prevenzione e della formazione contro gli infortuni.
Capone: “Puntare su formazione e controlli”
Secondo il Segretario Generale dell’Ugl, Paolo Capone, “per rafforzare la cultura della sicurezza è imprescindibile puntare sui percorsi educativi a partire dalle scuole e potenziare in modo capillare la formazione e l’addestramento”. Capone sottolinea anche il ruolo “cruciale” delle nuove tecnologie e degli strumenti digitali.
«Occorrono, altresì, interventi coraggiosi per implementare i controlli, mettere in sicurezza gli ambienti di lavoro e prevenire gli infortuni», aggiunge Capone. «L’Ugl continuerà a presidiare i tavoli locali e nazionali, nella convinzione che la spesa per la sicurezza non sia un costo, bensì un investimento per il Paese».
L’emergenza infortuni: cause e soluzioni
Il tema degli incidenti sul lavoro è definito “una piaga inarrestabile” e un’emergenza nazionale. Le cause principali restano la mancanza di sicurezza, la formazione inadeguata, i ritmi insostenibili e le violazioni delle norme, ma anche i comportamenti scorretti dei lavoratori (causa di circa l’80% degli incidenti).
Le conseguenze sono spesso gravissime, fino all’invalidità permanente o alla morte. Per l’UGL, la prevenzione è ancora inefficiente in molte aziende e la formazione spesso insufficiente. Il sindacato chiede un rafforzamento delle norme e una vera cultura della sicurezza, che vada oltre gli adempimenti burocratici.
La campagna si svilupperà con diverse iniziative territoriali (un incontro è previsto a Catania il 28 ottobre) all’insegna dello slogan “PROTEGGI – FORMATI – AMATI. La sicurezza è un tuo diritto”.