Aggiornato al 29/10/2025 - 11:49
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Credito al consumo, via ai nuovi contributi in Sicilia

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Dal 30 ottobre partono i pagamenti per la seconda finestra dei contributi a fondo perduto per prestiti al consumo

Da domani, 30 ottobre, partono i pagamenti per la seconda finestra dei contributi a fondo perduto sul credito al consumo in Sicilia. Gli uffici di Irfis-FinSicilia hanno processato altre 1.169 pratiche presentate entro il 30 settembre scorso, per sostenere le famiglie nell’abbattimento dei tassi di interesse sui prestiti destinati all’acquisto di beni non di lusso.

Dall’avvio della misura, finanziata dalla Regione Siciliana, l’istituto ha già erogato circa 5 milioni di euro. Il contributo copre il 70% degli interessi, con importi che vanno da un minimo di 150 euro a un massimo di 5.000 euro. Possono richiedere il sostegno i residenti in Sicilia con ISEE inferiore a 30.000 euro che abbiano sottoscritto un prestito a partire dal 1° gennaio 2025.

Le domande si presentano esclusivamente online tramite la piattaforma incentivisicilia.irfis.it, con scadenza fissata al 31 dicembre. È previsto un aumento delle richieste verso la fine dell’anno.

«Continuiamo a mantenere gli impegni assunti con le famiglie siciliane – dice il presidente della Regione Renato Schifani – Questo intervento rappresenta una risposta concreta alle esigenze economiche dei cittadini, in un momento in cui il costo della vita grava fortemente sui bilanci domestici. Abbiamo allargato la platea dei possibili richiedenti del contributo sui prestiti al consumo e i numeri ci stanno dando ragione. Tutto questo sempre allo scopo di favorire l’accesso al credito e sostenere concretamente le famiglie nell’acquisto di beni durevoli riducendo il peso degli interessi sui prestiti».

Il contributo a fondo perduto è destinato a favorire l’accesso al credito e a sostenere concretamente le famiglie nell’acquisto di beni durevoli riducendo il peso degli interessi sui prestiti. Tra i beni finanziabili ci sono automobili fino a 1.600 cc, ciclomotori fino a 250 cc, autoveicoli elettrici con potenza omologata superiore a 100 kW e motoveicoli elettrici con potenza superiore a 35 kW.

Possono usufruire della misura anche gli acquisti di computer, tablet, arredamento per la casa, dispositivi medici, e impianti fotovoltaici o solari termici destinati ai fabbisogni familiari.

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