Aggiornato al 30/10/2025 - 11:08
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Siracusa, ordinanza contro la “mala-movida” ancora in fase raccolta dati, preoccupazione tra le imprese

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Le indiscrezioni che sono circolate in queste ore parlano di un’ordinanza sindacale particolarmente restrittiva, soprattutto verso la vendita di alcolici nel centro storico; preoccupazione tra gli esercenti

Nonostante agli atti non esista ancora ufficialmente alcuna ordinanza, il dibattito cittadino è già aperto e molto variegato. L’ipotesi sarebbe quella di limitare fortemente la vendita di alcolici nel centro storico, al fine di limitare gli episodi contro il decoro e l’ordine pubblico.

Lo Tauro (CNA Siracusa): “Pronti a collaborare, ma siano ascoltate le attività imprenditoriali”

Ad intervenire per prima è stata la CNA di Siracusa, con il presidente comunale Santi Lo Tauro. “La pianificazione urbana e la regolazione della vita notturna devono tenere conto delle esigenze di chi lavora e investe nel territorio – dichiara il Presidente comunale Santi Lo Tauro – CNA Siracusa chiede con spirito costruttivo che si apra un tavolo di confronto con l’Amministrazione, per condividere soluzioni equilibrate e sostenibili, che tutelino la sicurezza e il decoro urbano”.
Nello specifico, la previsione di estensione degli orari della ZTL in Ortigia e l’ipotesi di nuove limitazioni richiedono una riflessione approfondita e partecipata che coinvolga le rappresentanze di interessi.
Rispetto invece l’annunciata ordinanza sul consumo di alcolici, CNA Siracusa sottolinea la necessità di evitare misure generalizzate che rischiano di colpire indiscriminatamente chi opera nel rispetto delle normative, con particolare riferimento alle attività di ristorazione con somministrazione.
“Siamo pronti a collaborare con le istituzioni per individuare strumenti efficaci di regolazione e controllo – aggiunge il Presidente comunale Santi Lo Tauro – ma è fondamentale che le decisioni siano precedute da un ascolto attivo delle realtà imprenditoriali e associative”.

Il Sindaco Italia: “Ordinanza ancora in fase di raccolta dati, confronto con Prefettura e Forze dell’Ordine”

Raggiunto telefonicamente, il Primo Cittadino di Siracusa ha voluto subito chiarire un punto: “quando si preparano ordinanze di questo genere, non si può improvvisare il contenuto ma è necessario raccogliere dati e informazioni precise.” Nello specifico, il tema riguarda l’ordine pubblico, a seguito di numerosi esposti e denunce di persone che ogni sera o quasi hanno dovuto subire schiamazzi, urla, atti vandalici e contrari al decoro.

“In questo contesto, nonostante il confronto con le associazioni di categoria è sempre aperto, è evidente che l’interlocutore principale non poteva essere CNA o qualunque altra sigla, ma la Prefettura e le Forze dell’Ordine – spiega Italia, in risposta alla nota di CNA Siracusa – proprio per lavorare insieme ad una soluzione che possa limitare se non azzerare questi episodi particolarmente spiacevoli.”

Interrogato sulla presunta data di uscita di questa famosa ordinanza, il Sindaco ha risposto che “al momento si trova nella fase di raccolta dei dati, sarà pubblicata quando avremo concluso questo passaggio fondamentale.”

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