Due basi a Catania e Palermo, tariffe speciali per i residenti e una flotta Airbus pronta a collegare la Sicilia con Italia, Europa e Nord America
L’annuncio della nascita di Etna Sky, la nuova compagnia aerea low-cost siciliana, ha immediatamente acceso la curiosità degli utenti: quali saranno le tratte? Quando partiranno i primi voli? E quali aerei comporranno la flotta? Le prime indiscrezioni sono circolate dopo un post della pagina Facebook Sicilia in Volo, che ha anticipato l’avvio del progetto.
Iter avviato: primo volo previsto entro la primavera 2026
La società è già stata costituita e ha avviato l’iter necessario per ottenere tutte le autorizzazioni, incluso il COA – Certificato di Operatore Aereo rilasciato da Enac. Se i tempi verranno rispettati, il debutto di Etna Sky nei cieli italiani è fissato per la fine della primavera 2026.
Il progetto è sostenuto da una cordata di investitori siciliani, tra cui il parlamentare Messina, che sui social ha confermato la volontà di creare una compagnia aerea in grado di offrire nuove opportunità di mobilità ai cittadini dell’isola.
Basi operative e tratte italiane
Secondo le informazioni disponibili, Etna Sky opererà con due basi principali, situate negli aeroporti di:
Catania Fontanarossa
Palermo Punta Raisi
La compagnia volerà inoltre dagli scali di Comiso e Trapani, coprendo così tutta la rete aeroportuale dell’isola.
Nel primo anno di attività sono previsti collegamenti con i principali aeroporti d’Italia:
Milano
Roma
Torino
Bologna
Pisa
Forlì
Particolare attenzione sarà riservata ai residenti siciliani, ai quali – promette Messina – verranno applicate tariffe «super speciali», con l’obiettivo dichiarato di contrastare il caro voli che colpisce soprattutto l’Isola nei periodi di maggiore traffico.
Dall’Italia al mondo: le tratte internazionali
Già dal secondo anno di attività, Etna Sky punta ad ampliare l’offerta con destinazioni europee e, successivamente, intercontinentali. Tra gli obiettivi più ambiziosi:
Stati Uniti
Canada
Medio Oriente
Un progetto che, se realizzato, consentirebbe alla Sicilia di avere una compagnia capace di connettere direttamente l’isola con alcune delle aree più strategiche del traffico globale.
La flotta: Airbus A321 e A330
Etna Sky ha reso note anche le prime scelte relative alla flotta. I velivoli saranno prodotti da Airbus:
A321 per le tratte nazionali: fino a 244 posti, ideale per voli a corto-medio raggio.
A330 per i collegamenti internazionali e intercontinentali: tra 250 e 365 posti, a seconda della configurazione.
Il piano industriale punta a raggiungere 15 aerei nei primi cinque anni, un traguardo che confermerebbe la volontà di strutturare un servizio stabile e competitivo.