Aggiornato al 03/12/2025 - 17:35
Siracusapress.it
Incentivi

Rinascita Borgata, la Giunta vara il piano: stop a IMU e suolo pubblico per 5 anni per chi apre un’attività

Siracusapress.it

condividi news

Approvato il pacchetto per il rilancio del quartiere: esenzioni fiscali per le nuove imprese dal 2026. Il Sindaco Italia: “Vera politica di investimento urbano”. Ora la parola passa al Consiglio

Una sorta di “no tax area” per rigenerare il cuore storico della città oltre Ortigia. La giunta comunale di Siracusa ha approvato un importante pacchetto di agevolazioni fiscali per la Borgata, un intervento strutturale mirato al rilancio economico e sociale del quartiere.

Il provvedimento, varato dall’esecutivo, passa ora nelle mani del consiglio comunale, cui spetta la decisione definitiva sulle modifiche ai regolamenti e sulle aliquote.

Cosa prevede il pacchetto: zero tasse per 5 anni

Il piano è chiaro e punta ad attrarre investitori e giovani imprenditori. Le misure principali prevedono:

  • Esenzioni e riduzioni IMU per le nuove attività che si insedieranno nella Borgata a partire dall’1 gennaio 2026.

  • Esenzione totale dal Canone Unico Patrimoniale (CUP) per occupazioni di suolo pubblico, concessioni ed esposizioni pubblicitarie.

La durata delle agevolazioni è fissata a cinque anni per ciascuna nuova attività avviata dal 2026.

Chi può beneficiarne

Le misure riguardano un ampio ventaglio di settori strategici, con l’obiettivo di diversificare l’offerta del quartiere e contrastare la desertificazione commerciale. Potranno accedere agli sgravi:

  • Commercio di prossimità e artigianato;

  • Ristorazione e ricettività;

  • Servizi alla persona, cultura e sport;

  • Sanità, assistenza e servizi professionali.

Tutti gli interventi sono rigorosamente limitati al perimetro del quartiere Borgata e subordinati a requisiti puntuali per garantire trasparenza.

Italia: “Non sconti, ma investimenti”

«Non si tratta di semplici sconti fiscali – dichiara il sindaco Francesco Italia – ma di una vera e propria politica di investimento urbano. Con questo provvedimento incentiviamo e accompagniamo chi decide di aprire un’attività nella Borgata, riducendo i costi iniziali e creando le condizioni per generare lavoro, servizi e qualità urbana. Il ruolo del consiglio comunale sarà ora determinante per rendere operative queste misure nell’interesse della città».

I prossimi step: taglio ai costi burocratici

Il pacchetto approvato rappresenta solo la “fase uno”. L’amministrazione annuncia che il programma sarà completato con ulteriori misure sulle tariffe SUAP e sui diritti di edilizia privata, attualmente in corso di definizione, per abbattere ulteriormente i costi di avvio per imprese e professionisti.

Il piano è stato costruito grazie al lavoro coordinato tra i settori Tributi, Servizi finanziari, Urbanistica, Suap e Avvocatura.

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni