Aggiornato al 04/12/2025 - 15:49
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Borgata: ok agli incentivi fiscali da Camera del Lavoro, ma servono servizi e sicurezza

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Camera del Lavoro e associazioni appoggiano la delibera della Giunta Italia ma chiedono investimenti sociali, ripristino servizi pubblici e contrasto alla criminalità

SIRACUSA – La delibera della Giunta Italia che propone al Consiglio comunale di modificare i regolamenti dei tributi locali per incentivare l’insediamento di nuove attività economiche nel quartiere Borgata ottiene il sostegno della Camera del Lavoro “La Borgata” e di numerose realtà associative.

La misura, evidenzia Alessandro Acquaviva, responsabile della CdL dello storico rione, «è richiesta da anni dalla Cna ed è il risultato della mobilitazione portata avanti in questi mesi da associazioni culturali, sociali e dai residenti. L’obiettivo è favorire un cambio di passo per la Borgata, stimolare e diversificare il mercato turistico e contribuire alla decongestione di Ortigia, oggi considerata satura e sempre meno vivibile».

Tuttavia, Acquaviva e i firmatari sottolineano come l’agevolazione fiscale, pur essendo un passo avanti significativo, non possa da sola garantire la rinascita del quartiere. È necessario un intervento più ampio e coordinato, fondato su una visione sociale, urbanistica e di sicurezza.

In particolare, viene richiesto che agli incentivi economici si affianchino:

  1. Investimenti sociali per rafforzare il tessuto comunitario.

  2. Ripristino dei servizi pubblici essenziali – uffici, presidi di polizia municipale, servizi sociali, biblioteca e un sistema di pubblica illuminazione adeguato – indispensabili per migliorare qualità della vita e sicurezza.

  3. Azioni mirate di sostegno e prevenzione per affrontare il crescente disagio sociale.

  4. Interventi di prevenzione e contrasto alla criminalità, considerata una delle principali criticità del quartiere.

Senza queste misure strutturali, avvertono le associazioni, il rischio è che gli incentivi fiscali «rimangano insufficienti e incapaci di generare le condizioni minime di vivibilità e coesione necessarie per attrarre e sostenere nuove attività in modo stabile».

Firmatari:
Camera del Lavoro CGIL La Borgata; Cna; Ciao; Lega Pensionati; Casa Rossa; Associazione Culturale Minerva; Un’altra storia – Cantiere Archimedeo; Alessandra Iemmolo; Alessandro Cassarino; Fulvio Di Gregorio; Stefania Festa.

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