Rossoblu sottotono, doppio svantaggio, inutile gol Figini. Due episodi arbitrali contestati. Domenica derby con Palazzolo
Il Calcio Avola 1949 incappa nella seconda sconfitta del girone di ritorno: un ottimo secondo tempo non basta a recuperare il doppio svantaggio, ma sul risultato finale pesano comunque due decisioni arbitrali. Avola che ha chiuso il primo tempo in svantaggio di una rete: al 7’ Pino in area piccola corregge in rete un cross di Muschio. Al 44’ del primo tempo Alfò manda in rete sugli sviluppi di un calcio di punizione da metà campo di Montagno ma l’assistente segnala fuorigioco del numero 11 avolese nonostante la sfera fosse stata deviata da un difensore messinese. Al rientro in campo Muschio sigla il 2 a 0: servito da Pino dopo un rinvio della difesa rossoblu si trova da solo, e in posizione dubbia, davanti a Santillo. A riaprire la partita al 13’ del st è Figini, deviando una punizione di Montagno. Mister Sirugo chiude con quattro attaccanti in campo ma il risultato non cambia.
Domenica al Di Pasquale il derby contro il Palazzolo.
A fine gara le parole del tecnico Attilio Sirugo: “Lascia tanto amaro in bocca l’approccio alla partita perché non è degno del nostro percorso e nemmeno coerente con la nostra qualità. C’è tanto da vedere e sistemare: basta cercare alibi, ci siamo aggrappati a tante cose ma mia aspettavo un approccio diverso. Nel secondo tempo abbiamo cercato di cambiare le cose, le forze nuove hanno cambiato il livello di pressione ma poi abbiamo subito il gol del due a zero. C’è stata la reazione emotiva, abbiamo creato ma non abbiamo trovato il pari. Dobbiamo però essere lucidi nell’analisi: il primo tempo non ci appartiene, ma è anche vero che a ogni episodio veniamo puniti in maniera forte. È una sconfitta che fa male. Degli episodi continuo a non parlarne: c’era un diretta tv, chi vuole può farsi un’idea. Io me la sono già fatta”.