Vertice provinciale degli azzurri con Gennuso, Messina e Bonfanti, sancita la frattura con l’attuale gestione amministrativa: “eccessiva autonomia e sordità politica”
La crisi politica che covava sotto la cenere a Pachino è esplosa ufficialmente questa mattina. Forza Italia ridisegna i suoi assetti e lancia un atto d’accusa pesantissimo nei confronti dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Gambuzza.
A dare la notizia è il Segretario Provinciale del partito, Corrado Bonfanti, al termine di un vertice ad alta tensione tenutosi oggi, a cui hanno partecipato l’On. Pippo Gennuso (delegato per Pachino) e Ferdinando Messina (Responsabile Enti Locali).
L’esito della riunione segna un punto di non ritorno. L’On. Pippo Gennuso ha rimesso la sua delega di partito per la città di Pachino. Non un addio alla politica, ma una presa di distanza netta dall’attuale governo cittadino. Gennuso ha manifestato l’intenzione di continuare a lavorare per la comunità “libero da ogni sorta di relazione con chi ha finora dimostrato eccessiva autonomia e sordità politica”.
Le motivazioni snocciolate da Corrado Bonfanti sono durissime e certificano la crisi in maggioranza (già denunciata dagli alleati di “Rinascita” in queste ore). «Dopo una lunga valutazione della situazione politica locale – spiega Bonfanti – ho riscontrato una significativa incompatibilità tra la visione politica e gli strumenti necessari per attuarla tra il governo cittadino e il nostro delegato».
Il nodo centrale, secondo il segretario, è l’atteggiamento del Primo Cittadino: «L’incompatibilità si accentua anche e soprattutto con una incapacità di dialogo scaturita dal ripetuto autoreferenzialismo del Sindaco».
Bonfanti commissario ad interim
Con il passo indietro di Gennuso, Forza Italia a Pachino cambia guida per riorganizzare le file in vista delle prossime sfide (e probabilmente dello scontro in aula). «Al termine della riunione – conclude la nota – ho deciso di assumere, ad interim, la guida del partito a Pachino fino al congresso comunale, beneficiando della preziosa collaborazione del Responsabile Enti locali, Ferdinando Messina».