siracusapress.it
Mozione

Parco Dell’Aquila, la “furia” di FdI: “Pulito dopo mesi di omissioni. Amministrazione ignora le mozioni”

siracusapress.it

condividi news

Il capogruppo Paolo Cavallaro denuncia: “Una nostra mozione per la manutenzione approvata a novembre è rimasta inascoltata”. Dura critica anche al Presidente del Consiglio Di Mauro: “Basta leggerezza, serve rispetto”

“Mozioni approvate e rimaste carta straccia”. È un atto d’accusa durissimo quello del capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale, Paolo Cavallaro, che denuncia la “bassa considerazione” che l’amministrazione riserva all’organo di rappresentanza dei cittadini. Il caso emblematico è quello del Parco Dell’Aquila di via Padova: ripulito in questi giorni solo dopo mesi di solleciti, nonostante una mozione per la sua manutenzione approvata a novembre 2024.

Il caso del Parco Dell’Aquila: “Mozione ignorata per mesi”

“Nel novembre del 2024 il consiglio comunale approvava la mozione di Fratelli d’Italia che impegnava l’Amministrazione alla manutenzione del Parco Dell’Aquila. Nulla è stato fatto per mesi,” attacca Cavallaro. Solo tra ieri e stamattina, dopo innumerevoli solleciti, il parco è stato liberato dalla “montagna di rifiuti che lo ricoprivano”.

Ma la pulizia non basta. “Il Parco è stato devastato,” prosegue il consigliere, “le panche in pietra divelte, come anche la fontanella, lo scivolo per bimbi è pericoloso. Ora occorre procedere a ripristinare funzionalità e decoro”.

L’attacco all’Amministrazione: “Mancanza di rispetto per il Consiglio”

La vicenda del parco, secondo Fratelli d’Italia, è la spia di un problema più ampio: il mancato rispetto per le deliberazioni del Consiglio Comunale. “Sono troppe le mozioni approvate dall’aula rimaste carta straccia,” denuncia Cavallaro, citando quelle sulla valorizzazione della Balza Akradina, sulle ciclabili, sulla Protezione Civile e su via Toscano.

“Questi dovrebbero indignarsi per la bassa considerazione che riceve l’organo di rappresentanza dei cittadini,” afferma, riferendosi a tutti i consiglieri. “L’Amministrazione deve intervenire, lo deve fare urgentemente, la responsabilità dell’omissione è di chi esercita il governo della città e il nostro compito, dai banchi della minoranza, è denunciarla”.

Appello al Presidente del Consiglio: “Basta leggerezza, serve trasparenza”

L’attacco si sposta poi sul Presidente del Consiglio Comunale, Alessandro Di Mauro. “Emerge un grande problema di metodo e di mancanza di rispetto, su cui il Presidente non può mostrare leggerezza, come fatto finora”. Cavallaro cita anche le difficoltà nell’accesso agli atti, che “non vengono prontamente riscontrate, se non dopo ripetuti solleciti”.

L’appello finale è per un’inversione di rotta: “Pretendiamo maggiore rispetto per le prerogative dei consiglieri. Il Presidente Di Mauro apra un tavolo di confronto con l’Amministrazione. Si sostituiscano i muri di gomma con ampie vetrate trasparenti”.

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni