Cerimonia locale con S. Messa, deposizione corona e benedizione delle nuove tavole della memoria
Si celebra il 26 ottobre, la 75ª Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro – istituzionalizzata con D.P.C.M. nel ’98 su richiesta dell’ANMIL (Associazione nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro) – con il Patrocinio della Rai che ha inteso garantire il pieno sostegno di tutte le testate giornalistiche.
Per l’occasione sono previste iniziative in tutta Italia organizzate dalle Sedi territoriali associative cui prendono parte le massime autorità locali in materia per confrontarsi sui dati relativi al fenomeno infortunistico e su cosa è necessario fare per una maggiore sicurezza sul lavoro.
Il programma della sede ANMIL territoriale si svolge a Siracusa nel seguente modo: alle ore 10.30 si tiene la S. Messa nella Chiesa del Sacro Cuore, officiata da Padre S. Musso. A seguire presso il Monumento dedicato ai caduti sul lavoro in Piazzale Carmelo Ganci, avverrà la deposizione della corona di alloro e la benedizione delle nuove tavole della memoria ove sono incisi i nomi dei caduti sul lavoro della provincia di Siracusa, che, grazie al contributo del Comune di Siracusa, dopo la vandalizzazione, sono state ripristinate.
Prenderanno parte all’evento tutte le autorità e personalità politiche, civili e militari del territorio.
“Viviamo in una nazione che conta, solo nelle statistiche ufficiali, un morto sul lavoro ogni 8 ore”, ricorda il Presidente territoriale ANMIL di Siracusa, Matteo La Spina.
“In questa Giornata ci siamo ripromessi di non limitarci a questa atroce statistica giornaliera, bensì di estenderla a quanti non ottengono neanche il diritto di rientrarvi a pieno titolo: i non assicurati INAIL, vale a dire gli invisibili del lavoro sommerso che occulta le cause lavorative di infortuni e morti, i lavoratori autonomi che costituiscono sempre più una parte significativa degli occupati del Paese, le Forze dell’Ordine e i nostri Vigili del Fuoco, i volontari. In questa Giornata vogliamo ricordare le vittime di malattie professionali cadute nell’oblio: i ‘tumori perduti’, i morti per l’inquinamento e disastri ambientali, per l’amianto o per l’inalazione di altre sostanze nocive che causano morti atroci e immediate ma a seguito di anni di incubazione”, continua il Presidente La Spina.
“Non vanificheremo il dovere intrinseco di questa paradossale ricorrenza, paradosso che risiede nel celebrare la memoria di quanti abbiano perso la vita o l’integrità fisica per adempiere al pilastro sul quale si fonda la nostra Repubblica”, sottolinea La Spina, “non lo vanificheremo riducendo le tante cerimonie civili sparse sull’intero territorio nazionale a momenti di commiato e ripetizione di promesse vane. La Giornata che appartiene a tutti i lavoratori presenti, futuri e pensionati del Paese deve portare un grido unanime verso il cambiamento. Verso una presa in carico determinata al porre fine ad una strage continua, verso l’investimento immediato per la costruzione di un reale Stato sociale”.
Spot promozionale della Giornata: https://www.youtube.com/watch?v=v8xJ4Z7PB1I