Il sindacato denuncia i continui posticipi nel pagamento dei salari. Il segretario Galioto: “Senza riscontri urgenti, pronti alla mobilitazione dei lavoratori”
Torna a salire la tensione sul fronte degli stipendi di Tekra a Siracusa. La UGL ha inviato oggi una richiesta di incontro urgente all’azienda, minacciando lo stato di agitazione del personale in caso di mancato riscontro.
La protesta del sindacato è scattata in seguito all’ultima comunicazione dell’azienda, datata 15 ottobre, che annunciava un “posticipo” nell’erogazione dello stipendio del mese di settembre 2025.
UGL: “Basta posticipi costanti, pronti allo stato di agitazione”
“Premesso che con costanza codesta società, alla scadenza del pagamento dei salari, invia nota di posticipo, pertanto, chiediamo un incontro urgente”. Così si legge nella nota inviata dalla segreteria UTL e dalla Federazione Territoriale Igiene Ambientale alla direzione delle Risorse Umane di Tekra e, per conoscenza, al Comune di Siracusa.
L’ultimatum del sindacato è netto: “Senza un urgente vostro riscontro, ci vedremo costretti a dichiarare lo stato di agitazione”.
La lettera, firmata dal Segretario Provinciale Generale della UGL, Antonio Galioto, evidenzia come i ritardi nei pagamenti siano diventati una prassi ricorrente, creando forte preoccupazione tra i lavoratori del servizio di igiene urbana della città.